13 APRILE 2024

12:49

NOTIZIA DI CRONACA

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13 APRILE 2024 - 12:49


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BOLOGNA: Disordini e ruberie in autogrill, Daspo per 5 tifosi del Catania

Il Questore di Bologna ha emesso cinque Daspo nei confronti di altrettanti tifosi del Catania i quali sono accusati di aver depredato lo scorso 19 marzo, al loro ritorno dopo il match tra il Padova e la squadra etnea, un autogrill a Bentivoglio, nel Bolognese. Secondo gli investigatori, il gruppetto si appropriò di beni di consumo e di cibarie, “creando – spiega la questura in una nota - un’evidente turbativa per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenuto conto del notevole tasso di frequentazione dell’area di servizio in argomento e in ragione del fatto che i soggetti coinvolti hanno generato uno stato di confusione e prevaricazione nei confronti del personale dipendente, anche avvalendosi della forza intimidatoria connessa al numero elevato di avventori contemporaneamente affluiti”. Dopo i fatti, i tifosi si sono allontanati riprendo il viaggio.  Quel giorno, nell’intervallo della partita di serie C, si sono verificati gravissimi incidenti causati da alcuni tifosi etnei che sono riusciti a entrare all’interno del campo, eludendo i controlli degli stewart con conseguente intervento delle forze di polizia . Nell’occasione diversi operatori della Polizia di Stato hanno riportato delle lesioni, alcune delle quali anche gravi. Nei confronti di quattro di loro, “che mai hanno assunto – sottolinea la polizia bolognese - comportamenti dello stesso tenore, è apparso congruo contenere il provvedimento di inibizione nella misura minima di un anno. Di contro, per l’altro tifoso si è reso necessario irrogare il provvedimento per la durata di anni 5 con la prescrizione dell’obbligo di firma, in quanto lo stesso, in un’altra occasione, era stato già colpito da provvedimento analogo emesso da altra Questura”.




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RAVENNA: Un bazar di droghe in casa, due arresti

Un'operazione condotta dai Carabinieri di Ravenna ha portato alla scoperta di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e all'arresto di una coppia italiana, lui di 40 anni e lei di 36. Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto 5 chili di hashish suddivisi in panetti e circa un chilo di cocaina già confezionata all’interno di vari contenitori per alimenti e buste per il sottovuoto. Insieme alle droghe, sono state trovate bilance digitali di precisione e macchine per il sottovuoto, con annesse buste simili a quelle utilizzate per il confezionamento delle sostanze stupefacenti. Le indagini, avviate dai Carabinieri della stazione di Mezzano, hanno portato i militari a sospettare del 40enne, operaio con piccoli precedenti, per attività di spaccio e detenzione di hashish presso la propria abitazione. All’arrivo delle forze dell’ordine, l’uomo e la sua convivente hanno manifestato evidente nervosismo, culminato in frasi confuse e senza senso. Poco dopo, il sospettato ha ammesso le proprie responsabilità consegnando spontaneamente oltre 100 grammi di hashish, sostenendo che fosse per uso personale. I militari, tuttavia, hanno deciso di proseguire con una perquisizione più approfondita, estendendola a tutti i locali della casa e agli spazi attigui. La ricerca ha portato alla scoperta di una stanza adibita a deposito/lavanderia, dove era nascosto un vero e proprio bazar della droga. Tutte le sostanze e il materiale sono stati sequestrati. La coppia è stata arrestata con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione della Procura della Repubblica di Ravenna, trasferita rispettivamente nei carceri di Forlì e Ravenna.