18 MARZO 2024

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18 MARZO 2024 - 11:36


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FERRARA: Sequestrate oltre tre tonnellate di molluschi non tracciati | FOTO

Nei giorni scorsi, durante l’attività di vigilanza costiera, una pattuglia della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Marina di Ravenna ha individuato un furgone, di targa portoghese, dal quale venivano scaricati molluschi bivalvi e portati all’interno di una cooperativa di pesca a Lido degli Estensi, nel Ferrarese. A bordo dell’automezzo i militari hanno trovato e sequestrato circa 3.200 chili di vongole veraci destinate alla commercializzazione in territorio nazionale e risultate, all’esito degli accertamenti, prive della necessaria etichettatura idonea ad identificare il prodotto e tracciarne la provenienza. L’importazione dei molluschi bivalvi era stata effettuata senza la preventiva segnalazione di arrivo e registrazione dell’operatore commerciale destinatario del prodotto, all’Ufficio Veterinario per gli Adempimenti Comunitari competente per territorio. Un campione di quanto sequestrato verrà analizzato per verificare eventuali contaminazioni chimico batteriologiche, mentre il grosso quantitativo di vongole è stato avviato alla distruzione. Al responsabile della cooperativa di pesca è stata applicata una sanzione amministrativa di oltre duemila euro. La vendita del prodotto ittico, privo di qualsiasi identificazione di origine, avrebbe garantito ai potenziali acquirenti introiti per circa sessantamila euro.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Lavoro irregolare e carenze, licenza sospesa e 70mila euro di sanzione a locale

La Questura di Bologna ha sospeso
per 15 giorni la licenza a locale di ristorazione in zona San
Donato, al termine di un'ispezione che ha fatto emergere un
quadro di presunte irregolarità diffuse. Secondo la Polizia,
sono stati accertati 14 lavoratori in nero su 17 identificati,
uno spettacolo abusivo con 450-500 persone e varie carenze in
materia di sicurezza. Sono così scattate sanzioni complessive per circa 70.000 euro. Il controllo è stato condotto nella notte tra il 5 e il 6 giugno da personale della divisione Polizia Amministrativa della Questura insieme a Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro, Ausl, Vigili del Fuoco e Siae. Quella
sera il locale ospitava, sempre secondo la Questura, un'attività
di pubblico spettacolo abusiva, con consolle DJ, impianti
acustici professionali e centinaia di clienti che ballavano. Sul fronte del lavoro, l'Ispettorato ha rilevato che 14 dei 17
dipendenti identificati sarebbero stati privi di contratto e di
coperture previdenziali e assicurative. Per una delle due
imprese operanti nella struttura è scattata la sospensione
dell'attività per superamento della soglia del 10% di lavoratori
irregolari.  I funzionari dell'Ausl hanno riscontrato irregolarità riguardanti l'impianto elettrico e l'inadeguatezza degli spogliatoi. C'era anche una piscina piena d'acqua, priva di transenne e senza alcun bagnino di salvataggio. Il personale Siae ha contestato il mancato rilascio dei titoli di accesso, l'omessa installazione del misuratore fiscale e il mancato
assolvimento dell'imposta sugli intrattenimenti. I Vigili del Fuoco hanno invece rilevato la mancanza della Scia antincendio, l'assenza di estintori, carenze nelle vie di fuga, nella
cartellonistica di sicurezza e nell'illuminazione di emergenza,
nonché la mancanza di addetti antincendio. Nel corso
dell'ispezione è stato inoltre rinvenuto, sopra un tavolo
accessibile a chiunque, materiale esplodente costituito da un
pacco di fuochi d'artificio del peso complessivo di circa 480
grammi, circostanza che ha rappresentato un ulteriore elemento
di rischio per la sicurezza degli avventori.