17 FEBBRAIO 2024

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NOTIZIA DI CRONACA

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17 FEBBRAIO 2024 - 12:33


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RAVENNA: Bullismo di strada, presi dieci giovani picchiatori

Operazione della polizia contro il fenomeno del bullismo di strada: agenti del commissariato di Faenza e della squadra mobile di Ravenna hanno eseguito un'ordinanza di dieci misure cautelari (due arresti domiciliari e otto obblighi di dimora con permanenza domiciliare notturna) emesse dal Gip nei confronti di una banda di giovani faentini ritenuti coinvolti in due distinte aggressioni, all'esterno di locali pubblici, ai danni di coetanei. Le indagini, coordinate dalla Procura di Ravenna, hanno permesso di identificare al momento una dozzina di giovani, tra i 20 e 23 anni, dei quali quattro italiani e otto stranieri di seconda generazione originari del Nordafrica e del Sudamerica: secondo l'accusa, negli ultimi mesi si sono distinti per atti di bullismo, prevaricazione e violenze all'esterno di locali pubblici del Faentino. Alcuni degli indagati, con precedenti specifici contro il patrimonio e per stupefacenti, nella notte del 22 ottobre all'esterno di una discoteca, dopo un diverbio avvenuto all'interno, hanno aggredito con calci e pugni un giovane straniero procurandogli una frattura cranica tale da dovere essere ricoverato in ospedale, inizialmente in prognosi riservata, al Bufalini di Cesena. Alcuni degli stessi giovani si sarebbero resi protagonisti di un ulteriore episodio accaduto il 10 dicembre quando all'esterno di un esercizio pubblico, hanno accerchiato in strada un cittadino italiano e lo hanno aggredito provocandogli lesioni: il tutto in ragione di un possibile regolamento di conti scaturito sempre da un diverbio avvenuto in discoteca a settembre.




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SAN MAURO PARCOLI: Stupro nel parco, confermato l’arresto | VIDEO

È rinchiuso ora nel carcere di Forlì il 26enne originario del Gambia arrestato venerdì mattina per la violenza sessuale ai danni di una donna di 50 anni. L’aggressione è avvenuta in pieno giorno lungo la pista ciclo-pedonale del parco Rio Salto, un’area molto frequentata da sportivi e famiglie. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna era uscita di casa per fare jogging lungo il sentiero quando l’uomo le si sarebbe avvicinato, bloccandola e trascinandola in un punto più isolato del percorso. Lì la vittima sarebbe stata immobilizzata e violentata Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cesenatico, supportati da un elicottero che ha sorvolato l’area. Dopo circa un’ora di ricerche, il 26enne è stato individuato e fermato in un capanno nascosto tra la vegetazione, non lontano dal luogo dell’aggressione. Lunedì c’è stata la convalida dell’arresto motivata dal pericolo di fuga e dal rischio di reiterazione del reato. L’uomo aveva già precedenti per molestie e su di lui pendeva un provvedimento di espulsione che però non era ancora stato attuato. La vittima, in stato di shock, è stata soccorsa e accompagnata all’ospedale Bufalini di Cesena, dove ha ricevuto assistenza sanitaria e supporto psicologico