17 FEBBRAIO 2024

08:04

NOTIZIA DI CRONACA

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17 FEBBRAIO 2024 - 08:04


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BOLOGNA: Minaccia i nonni con un coltello, 25enne arrestato

A Bologna i carabinieri hanno arrestato un 25enne, con precedenti di polizia, per maltrattamenti nei confronti dei nonni. È successo la notte del 15 febbraio, poco dopo l'una, quando i militari hanno ricevuto la telefonata di un cittadino spaventato dalle urla provenienti da una palazzina condominiale nel quartiere Borgo Panigale-Reno. Arrivati nell'edificio sono stati accolti da due anziani sull'ottantina in preda al panico che hanno spiegato di essere stati minacciati di morte con un coltello dal nipote 25enne in preda a un attacco di rabbia. Il ragazzo si era poi allontanato dall'appartamento. Qualche minuto dopo, mentre i carabinieri stavano ascoltando i due anziani, cercando di tranquillizzarli, il 25enne è tornato in casa, molto agitato. Alla vista dei militari, il giovane ha iniziato a insultarli. Per prima cosa è stato perquisito: addosso aveva il coltello a serramanico utilizzato per minacciare i nonni. Inoltre, durante gli accertamenti, i carabinieri hanno scoperto che all'interno dell'armadio della stanza da letto che il 25enne aveva danneggiato durante lo scatto d'ira, c'era del materiale per 'tagliare' (bicarbonato di sodio) e confezionare droga (buste di plastica con fori circolari, verosimilmente utilizzate per preparare le dosi). Infine, nascosto nella plafoniera dell'ascensore, gli investigatori hanno ritrovato un sacchetto di plastica con 36 dosi di cocaina, del peso complessivo di 42 grammi. Il 25enne è stato quindi arrestato per maltrattamenti in famiglia (si trova alla Dozza) e anche denunciato per spaccio.




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SAN MARINO: Colpo in banca, ladri svuotano 15 cassette di sicurezza

Un furto di particolare audacia ha scosso la sede centrale della Banca di San Marino a Faetano, nel cuore della Repubblica di San Marino. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra l’1 e il 2 febbraio, ma i dettagli dell’accaduto sono stati resi noti solo nella giornata di ieri. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi sarebbero riusciti a farsi chiudere all’interno dell’istituto di credito al termine dell’orario di lavoro, per poi agire indisturbati durante la notte. Una volta all’interno, i ladri si sono diretti verso il caveau che ospita circa 200 cassette di sicurezza: almeno quindici sarebbero state forzate e violate, con un’azione definita dagli inquirenti “mirata e chirurgica”. Al momento non ci sono informazioni ufficiali sull’ammontare o sul valore dei beni sottratti. Il caveau è protetto da due porte blindate: quella destinata alla custodia del contante non è stata violata, mentre l’azione si è concentrata esclusivamente sulle cassette di sicurezza private. Le indagini sono scattate immediatamente e proseguono con l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e la raccolta di ogni elemento utile a ricostruire l’esatta dinamica del colpo e individuare i responsabili.