11 FEBBRAIO 2024

07:48

NOTIZIA DI CRONACA

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11 FEBBRAIO 2024 - 07:48


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RIMINI: Aggredì campionessa di pattinaggio, identificato e denunciato

Aveva aggredito la campionessa di pattinaggio Sara Venerucci dopo una manovra azzardata in auto. L'uomo è stato identificato e denunciato dalla Polizia di Stato di Rimini per violenza privata e danneggiamento aggravato. Lo scorso 31 ottobre la giovane aveva spiegato agli agenti che mentre era alla guida della sua auto a Rivabella invadeva leggermente la corsia opposta, poiché si era girata a guardare la figlia piccola seduta nel seggiolino. Il conducente dell'auto che proveniva dal senso di marcia opposto aveva fatto inversione e dopo aver raggiunto l'auto dell’atleta, l'aveva bloccata costringendola a fermarsi. Non contento era sceso dall'auto per insultarla, e dopo aver colpito l'autovettura con un calcio, danneggiando lo sportello, aveva mandando in frantumi il vetro posteriore. Dopodiché si era allontanato. Attraverso le telecamere della zona i poliziotti hanno sono risaliti alla targa dell'auto. Si è scoperto così che ad usare l'auto del padre in quell'occasione era stato un ragazzo originario del Napoletano ma residente a Rimini, che è stato denunciato a piede libero.




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BOLOGNA: Misure cautelari dopo lo sgombero, collettivi in presidio | VIDEO

Presidio dei collettivi a Bologna dopo le misure cautelari di divieto di dimora nei confronti di sei attivisti, dopo lo sgombero dell'occupazione abitativa del collettivo Luna in via Mazzini. “Misure fasciste e repressive” attaccano i manifestanti, annunciando una lunga serie di iniziative che già da sabato, a Ferrara, preannunciano una primavera calda in tutta la regione Conferenza stampa-presidio nel cortile del Comune di Bologna dopo le 12 denunce e le sei misure cautelari di divieto di dimora nel territorio metropolitano, eseguite nei giorni scorsi dalla Digos, in seguito allo sgombero dello scorso 6 ottobre, con scontri, dell'occupazione abitativa del collettivo Luna in uno stabile di proprietà di una congregazione di suore in via Mazzini. I sei attivisti colpiti dal provvedimento, con un team legale già a lavoro per chiederne la revoca, adesso sono ospiti di alcuni compagni di Reggio Emilia, solidali con loro, come numerose sigle, collettivi e movimenti bolognesi e non solo, considerando la tensione nelle ultime settimane un po' dappertutto nel Paese. Ad assistere alla conferenza anche la vicesindaca Emily Clancy ed esponenti della maggioranza comunale extra-Pd. A manifestare, annunciando una serie di iniziative che già da sabato a Ferrara prospettano una primavera calda in tutta la regione, anche Martina, attivista di Labas, sulle prime pagine col volto sanguinante proprio il giorno dello sgombero per le ferite riportate in seguito agli scontri, che videro coinvolti anche di tre agenti. Quello che l'ha colpita è stato denunciato, assicura la giovane, che parla inoltre di falsità riportate nelle notifiche, sulle quali si leggerebbe che la studentessa si sia fatta male da sola, scivolando.