10 FEBBRAIO 2024

13:12

NOTIZIA DI CRONACA

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10 FEBBRAIO 2024 - 13:12


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RIMINI: Caso Pantani, legali Tonina, “Se archiviano valuteremo ricorso” | VIDEO

Sembra andare verso l’archiviazione l’indagine della procura di Rimini sulla morte di Marco Pantani. I legali della famiglia del ciclista fanno sapere di valutare un’eventuale opposizione in base alla documentazione presentata dai pm.

 

Nella camera d’albergo con Pantani in quella sua ultima notte a Rimini c’era qualcun’altro? Il ‘Pirata’ è stato ucciso? Oppure qualcuno ha indirettamente contribuito alla sua morte? Attorno a questi interrogativi si è mossa negli anni la procura, scontratasi sempre contro vicoli ciechi e ora pare prossima la richiesta di archiviazione. Questo significa che i pm non hanno individuato elementi di prova sufficienti da ritenere che possa essere imbastito un processo.

Sono 20 anni che la madre del ciclista, Tonina, invoca giustizia per il figlio, la cui cruenta morte ha scosso non solo lei, ma tutto il mondo sportivo. A volte, però, le aspettative delle famiglie si devono scontrare con le regole processuali. I legali dei Pantani si opporranno all’archiviazione? Questo dipende dagli atti di indagine presentati, spiega a Teleromagna l’avvocato Fiorenzo Alessi.




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BOLOGNA: Misure cautelari dopo lo sgombero, collettivi in presidio | VIDEO

Presidio dei collettivi a Bologna dopo le misure cautelari di divieto di dimora nei confronti di sei attivisti, dopo lo sgombero dell'occupazione abitativa del collettivo Luna in via Mazzini. “Misure fasciste e repressive” attaccano i manifestanti, annunciando una lunga serie di iniziative che già da sabato, a Ferrara, preannunciano una primavera calda in tutta la regione Conferenza stampa-presidio nel cortile del Comune di Bologna dopo le 12 denunce e le sei misure cautelari di divieto di dimora nel territorio metropolitano, eseguite nei giorni scorsi dalla Digos, in seguito allo sgombero dello scorso 6 ottobre, con scontri, dell'occupazione abitativa del collettivo Luna in uno stabile di proprietà di una congregazione di suore in via Mazzini. I sei attivisti colpiti dal provvedimento, con un team legale già a lavoro per chiederne la revoca, adesso sono ospiti di alcuni compagni di Reggio Emilia, solidali con loro, come numerose sigle, collettivi e movimenti bolognesi e non solo, considerando la tensione nelle ultime settimane un po' dappertutto nel Paese. Ad assistere alla conferenza anche la vicesindaca Emily Clancy ed esponenti della maggioranza comunale extra-Pd. A manifestare, annunciando una serie di iniziative che già da sabato a Ferrara prospettano una primavera calda in tutta la regione, anche Martina, attivista di Labas, sulle prime pagine col volto sanguinante proprio il giorno dello sgombero per le ferite riportate in seguito agli scontri, che videro coinvolti anche di tre agenti. Quello che l'ha colpita è stato denunciato, assicura la giovane, che parla inoltre di falsità riportate nelle notifiche, sulle quali si leggerebbe che la studentessa si sia fatta male da sola, scivolando.