4 DICEMBRE 2024

10:31

NOTIZIA DI CRONACA

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4 DICEMBRE 2024 - 10:31


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FORLI’: Spara a raro esemplare di ‘ibis eremita’, denunciato bracconiere

I carabinieri forestali di Forlì-Cesena hanno denunciato un bracconiere accusato di aver sparato e ucciso un raro esemplare di Ibis eremita in zona montana della provincia di Forlì. L'Ibis eremita, un tempo specie piuttosto diffusa lungo le zone rocciose dell'Europa meridionale, attualmente versa in serio rischio di estinzione su scala mondiale ed è nella "lista rossa" dello Iucn, l'Unione internazionale per la conservazione della natura. Attualmente restano solo pochissime colonie isolate di Ibis eremita, oggetto anche di progetti di reintroduzione come quello della migrazione guidata dall'uomo. Gli esemplari sono monitorati con micro trasmettitori applicati sul dorso e proprio dal segnale di morte di uno di questi - Puck - i carabinieri sono riusciti a risalire al bracconiere. Puck aveva raggiunto la valle del Savio insieme ad altri 13 ibis. All'uomo sono stati sequestrati un fucile da caccia, 160 cartucce e reperti biologici dell'esemplare ucciso.




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SAN MARINO: Colpo in banca, ladri svuotano 15 cassette di sicurezza

Un furto di particolare audacia ha scosso la sede centrale della Banca di San Marino a Faetano, nel cuore della Repubblica di San Marino. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra l’1 e il 2 febbraio, ma i dettagli dell’accaduto sono stati resi noti solo nella giornata di ieri. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi sarebbero riusciti a farsi chiudere all’interno dell’istituto di credito al termine dell’orario di lavoro, per poi agire indisturbati durante la notte. Una volta all’interno, i ladri si sono diretti verso il caveau che ospita circa 200 cassette di sicurezza: almeno quindici sarebbero state forzate e violate, con un’azione definita dagli inquirenti “mirata e chirurgica”. Al momento non ci sono informazioni ufficiali sull’ammontare o sul valore dei beni sottratti. Il caveau è protetto da due porte blindate: quella destinata alla custodia del contante non è stata violata, mentre l’azione si è concentrata esclusivamente sulle cassette di sicurezza private. Le indagini sono scattate immediatamente e proseguono con l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e la raccolta di ogni elemento utile a ricostruire l’esatta dinamica del colpo e individuare i responsabili.