9 NOVEMBRE 2024

11:28

NOTIZIA DI CRONACA

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9 NOVEMBRE 2024 - 11:28


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RIMINI: Lega al termosifone il coinquilino per due giorni, arrestato

Per aver tenuto il coinquilino incatenato al termosifone per due giorni, un cuoco stagionale di origine barese, ma residente a Bellaria-Igea Marina, è stato arrestato dai carabinieri con le accuse di sequestro di persona e maltrattamento. L'uomo è stato anche trovato in possesso di droga. Come riportano i quotidiani riminesi, il 50enne ha tenuto legato al termosifone del salotto con una catena e due lucchetti alla caviglia il 43enne che due anni fa gli aveva affittato una camera nel proprio appartamento. Il sequestrato è stato liberato quando ha trovato il coraggio di gettare dalla finestra un'agenda con scritto "aiuto". Mercoledì sono intervenuti i militari dell'Arma che hanno arrestato il 50enne. Secondo le indagini, il 50enne  aveva preso il sopravvento sul suo ospite smettendo di pagare l'affitto, dormendo nella camera padronale e relegando il 43enne sul divano. In più aveva iniziato a tenerlo soggiogato con minacce e insulti che spesso e volentieri erano sfociate in aggressioni fisiche.




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SAN MARINO: Colpo in banca, ladri svuotano 15 cassette di sicurezza

Un furto di particolare audacia ha scosso la sede centrale della Banca di San Marino a Faetano, nel cuore della Repubblica di San Marino. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra l’1 e il 2 febbraio, ma i dettagli dell’accaduto sono stati resi noti solo nella giornata di ieri. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi sarebbero riusciti a farsi chiudere all’interno dell’istituto di credito al termine dell’orario di lavoro, per poi agire indisturbati durante la notte. Una volta all’interno, i ladri si sono diretti verso il caveau che ospita circa 200 cassette di sicurezza: almeno quindici sarebbero state forzate e violate, con un’azione definita dagli inquirenti “mirata e chirurgica”. Al momento non ci sono informazioni ufficiali sull’ammontare o sul valore dei beni sottratti. Il caveau è protetto da due porte blindate: quella destinata alla custodia del contante non è stata violata, mentre l’azione si è concentrata esclusivamente sulle cassette di sicurezza private. Le indagini sono scattate immediatamente e proseguono con l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e la raccolta di ogni elemento utile a ricostruire l’esatta dinamica del colpo e individuare i responsabili.