6 NOVEMBRE 2024

09:52

NOTIZIA DI CRONACA

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6 NOVEMBRE 2024 - 09:52


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FERRARA: Camion si ribalta e si incendia, morto autista

Incidente mortale, intorno alle 4 sulla Strada Statale Romea a Mesola, nel Ferarrese dove, all'altezza del chilometro 50+800 un mezzo pesante che trasportava verdure è andato a sbattere contro un cantiere stradale, ribaltandosi e prendendo fuoco. A quanto si è appreso nel sinistro ha perso la vita il conducente del veicolo, un cittadino italiano di 58 anni residente a Eboli, nel Salernitano. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Lagosanto e del Radiomobile di Mesola oltre ai Vigili del Fuoco di Codigoro e i sanitari del 118 con ambulanza e automedica. Concluse le operazioni di spegnimento delle fiamme, sono in corso i rilievi sulla dinamica dell'incidente che ha arrecato disagi al traffico e fatto disporre la circolazione a senso alternato.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

FERRARA: Viola gli arresti domiciliari, 33enne trasferito in carcere

Si sono aperte le porte della Casa Circondariale “Costantino Satta” di Ferrara per un 33enne, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico, accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie 30enne. L'uomo, nella mattinata del 9 giugno scorso, si era allontanato arbitrariamente dalla propria abitazione di Renazzo, facendovi rientro dopo oltre un'ora di assenza ingiustificata. I Carabinieri della locale Stazione, attivati immediatamente dal segnale di allarme del dispositivo, lo hanno rintracciato subito dopo e arrestato per evasione, venendo temporaneamente risottoposto alla misura degli arresti domiciliari, presso la propria abitazione, al termine dell’udienza di convalida tenutasi presso il Tribunale estense. Tuttavia, considerata l'estrema gravità delle condotte contestate all'uomo e la palese inidoneità della misura in atto, volta a garantire la tutela e l'incolumità della persona offesa, i carabinieri hanno avanzato una richiesta di aggravamento della misura cautelare all'Autorità Giudiziaria. La Corte d'Appello di Bologna, condividendo appieno le motivazioni rappresentate dai Carabinieri di Renazzo, ha disposto la revoca degli arresti domiciliari, sostituendoli con la custodia cautelare in carcere. Pertanto i Carabinieri di Renazzo, lo scorso 16 giugno hanno dato esecuzione alla misura traducendo il 33enne presso il carcere del capoluogo estense, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del proseguimento dell’iter processuale.