27 NOVEMBRE 2024

11:29

NOTIZIA DI CRONACA

DI

2149 visualizzazioni


27 NOVEMBRE 2024 - 11:29


NOTIZIA DI CRONACA

DI

2149 visualizzazioni



RIMINI: Omicidio Pierina, al via esperimento su video farmacia | VIDEO

Saranno ricreate le condizioni in via del Ciclamino, a Rimini, per identificare l’assassino di Pierina Paganelli. Al centro dell’esperimento probatorio, la telecamera della farmacia San Martino.

 

Si avvicina un momento cruciale per il caso di Pierina Paganelli. Dopo oltre un anno dall’omicidio della 78enne riminese, colpita con 29 coltellate il 3 ottobre 2023, la giustizia punta a fare chiarezza sull’identità della persona ripresa dalla telecamera della farmacia San Martino, in via del Ciclamino, pochi minuti dopo il delitto. 

L’incidente probatorio, richiesto dalla Procura, mira a stabilire se l’uomo immortalato sia Louis Dassilva, unico indagato, o uno dei condomini. Il video, ritenuto la prova regina dell’inchiesta, non è però nitido, e l’identificazione richiede un esperimento giudiziario unico nel suo genere. 

Martedì si è svolto un sopralluogo tecnico di due ore alla presenza del gip, del pm Daniele Paci, dei legali delle parti e di una schiera di consulenti. L’obiettivo era verificare la possibilità di riprodurre le condizioni di luce e l’angolazione delle riprese del 3 ottobre di un anno fa. 

I periti hanno confermato che si possono replicare fedelmente le circostanze di quella sera. Dassilva ha già acconsentito di partecipare all’esperimento in cui dovrà camminare davanti alla telecamera. In caso di rifiuto, si procederà solamente con l’altro condomino. Le conclusioni sul confronto dei video saranno fornite tra due mesi in un’udienza in tribunale.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Sorpreso a spacciare, pusher arrestato due volte in pochi mesi

Un pluripregiudicato pusher marocchino è stato arrestato dalla polizia di Stato di Bologna in Via Marco Polo. L’uomo, classe 1993, con numerosi precedenti e condanne per spaccio, rapina aggravata e reati contro il patrimonio, era già finito in manette a fine dicembre. A seguito di quell’arresto, nei suoi confronti veniva disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mai ottemperato. Nella giornata di lunedì il pusher è stato sorpreso nuovamente a spacciare in Via della Beverara, per poi fare rientro al suo domicilio per “rifornirsi”. Gli Agenti in borghese, dopo aver visto l’uomo rientrare nella sua abitazione al termine di diverse cessioni di cocaina, si sono appostati fuori dalla porta d’ingresso, cogliendolo di sorpresa nel momento in cui lo stesso era intenzionato a uscire nuovamente per continuare la sua attività. Lo straniero ha cercato di richiudere la porta per lasciare fuori gli agenti, senza però riuscirci. All’interno dell’appartamento erano presenti altri due cittadini marocchini, di cui uno con numerosi precedenti per spaccio. Nell’abitazione sono state rinvenute ulteriori dosi di cocaina per un totale di 6 grammi.