18 NOVEMBRE 2024

08:58

NOTIZIA DI CRONACA

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18 NOVEMBRE 2024 - 08:58


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RIMINI: 21enne albanese arrestato dalla polizia per detenzione di stupefacenti

E’ stato arrestato dalla polizia a Rimini, in flagranza di reato, un albanese 21enne, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli investigatori lo hanno individuato mentre si aggirava vicino ad uno stabile agricolo in disuso di via Marecchiese e, dopo aver posizionato la propria autovettura davanti al cancello d’ingresso, ha scavalcato la recinzione, dirigendosi verso un punto ben preciso della boscaglia ed ha iniziato ad armeggiare sotto delle siepi. Accortosi del controllo di polizia ha tentato inutilmente di disfarsi del materiale che aveva appena prelevato da una buca scavata nel terreno ed è risultata essere cocaina confezionata in 8 involucri termosaldati, per il peso complessivo di circa 110 grammi. Nella perquisizione della struttura ricettiva dove era alloggiato sono stati sequestrati 3,30 grammi di hashish.

 




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Lavoro irregolare e carenze, licenza sospesa e 70mila euro di sanzione a locale

La Questura di Bologna ha sospeso
per 15 giorni la licenza a locale di ristorazione in zona San
Donato, al termine di un'ispezione che ha fatto emergere un
quadro di presunte irregolarità diffuse. Secondo la Polizia,
sono stati accertati 14 lavoratori in nero su 17 identificati,
uno spettacolo abusivo con 450-500 persone e varie carenze in
materia di sicurezza. Sono così scattate sanzioni complessive per circa 70.000 euro. Il controllo è stato condotto nella notte tra il 5 e il 6 giugno da personale della divisione Polizia Amministrativa della Questura insieme a Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro, Ausl, Vigili del Fuoco e Siae. Quella
sera il locale ospitava, sempre secondo la Questura, un'attività
di pubblico spettacolo abusiva, con consolle DJ, impianti
acustici professionali e centinaia di clienti che ballavano. Sul fronte del lavoro, l'Ispettorato ha rilevato che 14 dei 17
dipendenti identificati sarebbero stati privi di contratto e di
coperture previdenziali e assicurative. Per una delle due
imprese operanti nella struttura è scattata la sospensione
dell'attività per superamento della soglia del 10% di lavoratori
irregolari.  I funzionari dell'Ausl hanno riscontrato irregolarità riguardanti l'impianto elettrico e l'inadeguatezza degli spogliatoi. C'era anche una piscina piena d'acqua, priva di transenne e senza alcun bagnino di salvataggio. Il personale Siae ha contestato il mancato rilascio dei titoli di accesso, l'omessa installazione del misuratore fiscale e il mancato
assolvimento dell'imposta sugli intrattenimenti. I Vigili del Fuoco hanno invece rilevato la mancanza della Scia antincendio, l'assenza di estintori, carenze nelle vie di fuga, nella
cartellonistica di sicurezza e nell'illuminazione di emergenza,
nonché la mancanza di addetti antincendio. Nel corso
dell'ispezione è stato inoltre rinvenuto, sopra un tavolo
accessibile a chiunque, materiale esplodente costituito da un
pacco di fuochi d'artificio del peso complessivo di circa 480
grammi, circostanza che ha rappresentato un ulteriore elemento
di rischio per la sicurezza degli avventori.