5 OTTOBRE 2024

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NOTIZIA DI CRONACA

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5 OTTOBRE 2024 - 11:23


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ROMAGNA: Alluvione, sopralluogo del Pm di Ravenna a Traversara | VIDEO

“Accelerare le opere di ripristino a Traversara”. È quanto chiesto dalla Coldiretti di Ravenna dopo l’ennesima esondazione nella piccola frazione di Bagnacavallo colpita dalla rottura del fiume Lamone nelle ultime settimane. La prima volta tra il 17 e 18 settembre, la seconda, più recente, tra giovedì e venerdì, quando l’acqua è fuoriuscita da una dalla nell’argine in corso di ricostruzione ed ha allagato il paese e la campagna circostante. “Ora”, prosegue Coldiretti, “oltre a dover fare i conti con strutture e abitazioni nuovamente allagate, c’è il rischio concreto di perdere i raccolti di kiwi, pere e mele”. Proprio a Traversara si è recato il pm di Ravenna, Francesco Coco, nella mattinata di venerdì, dove è titolare delle due inchieste aperte per disastro colposo contro ignoti sui tre eventi alluvionali che hanno flagellato il Ravennate in appena un anno e mezzo. Farà invece tappa nel Forlivese il commissario Figliuolo, in visita a Premilcuore e Portico nella giornata di mercoledì, gli unici due comuni dove ancora non si era recato. Il generale inizierà con il sopralluogo lungo la strada provinciale 55 verso Marradi e alla frana di Caprile, per la quale sono stati stanziati 5,2 milioni di euro. Nel pomeriggio Figliuolo si sposterà al podere Camairano, dove il terreno è franato interrompendo il collegamento tra Premilcuore e Santa Sofia.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

SAN MARINO: Colpo in banca, ladri svuotano 15 cassette di sicurezza

Un furto di particolare audacia ha scosso la sede centrale della Banca di San Marino a Faetano, nel cuore della Repubblica di San Marino. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra l’1 e il 2 febbraio, ma i dettagli dell’accaduto sono stati resi noti solo nella giornata di ieri. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi sarebbero riusciti a farsi chiudere all’interno dell’istituto di credito al termine dell’orario di lavoro, per poi agire indisturbati durante la notte. Una volta all’interno, i ladri si sono diretti verso il caveau che ospita circa 200 cassette di sicurezza: almeno quindici sarebbero state forzate e violate, con un’azione definita dagli inquirenti “mirata e chirurgica”. Al momento non ci sono informazioni ufficiali sull’ammontare o sul valore dei beni sottratti. Il caveau è protetto da due porte blindate: quella destinata alla custodia del contante non è stata violata, mentre l’azione si è concentrata esclusivamente sulle cassette di sicurezza private. Le indagini sono scattate immediatamente e proseguono con l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e la raccolta di ogni elemento utile a ricostruire l’esatta dinamica del colpo e individuare i responsabili.