31 OTTOBRE 2024

13:25

NOTIZIA DI CRONACA

DI

1101 visualizzazioni


31 OTTOBRE 2024 - 13:25


NOTIZIA DI CRONACA

DI

1101 visualizzazioni



BOLOGNA: Somministrazione illegale di alcolici, chiuso circolo in via Cartoleria

La Polizia di Stato di Bologna, in collaborazione con la Polizia Locale – Reparto Commerciale, ha disposto la sospensione di un circolo di via Cartoleria, al civico 4, per attività di somministrazione di alimenti e bevande senza le necessarie autorizzazioni. Il provvedimento, notificato nel pomeriggio di ieri, è stato emesso ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la moralità pubblica.

L’indagine ha preso il via lo scorso 27 ottobre, quando gli agenti, durante un controllo, hanno rilevato che all'interno del circolo circa trenta persone stavano ascoltando musica diffusa da un impianto professionale e consumavano bevande alcoliche. Le verifiche hanno messo in luce anche irregolarità relative all'accesso al locale: chiunque poteva diventare socio del circolo pagando la quota di iscrizione sul momento, senza essere informato sugli obiettivi dell'associazione e senza leggere lo statuto. Questo modus operandi, come specificato nella Circolare Ministeriale n. 559 del 1996, configura il circolo come un pubblico esercizio, soggetto dunque all’obbligo di licenza, di cui il titolare era però sprovvisto.

Per questi motivi, e su disposizione del Questore di Bologna, il circolo è stato chiuso per sette giorni a partire dalla data di notifica. La misura, spiegano le autorità, è finalizzata a tutelare la sicurezza e la moralità pubblica, impedendo il proseguimento di un'attività considerata abusiva e priva delle necessarie condizioni di sicurezza per i soci.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Lavoro irregolare e carenze, licenza sospesa e 70mila euro di sanzione a locale

La Questura di Bologna ha sospeso
per 15 giorni la licenza a locale di ristorazione in zona San
Donato, al termine di un'ispezione che ha fatto emergere un
quadro di presunte irregolarità diffuse. Secondo la Polizia,
sono stati accertati 14 lavoratori in nero su 17 identificati,
uno spettacolo abusivo con 450-500 persone e varie carenze in
materia di sicurezza. Sono così scattate sanzioni complessive per circa 70.000 euro. Il controllo è stato condotto nella notte tra il 5 e il 6 giugno da personale della divisione Polizia Amministrativa della Questura insieme a Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro, Ausl, Vigili del Fuoco e Siae. Quella
sera il locale ospitava, sempre secondo la Questura, un'attività
di pubblico spettacolo abusiva, con consolle DJ, impianti
acustici professionali e centinaia di clienti che ballavano. Sul fronte del lavoro, l'Ispettorato ha rilevato che 14 dei 17
dipendenti identificati sarebbero stati privi di contratto e di
coperture previdenziali e assicurative. Per una delle due
imprese operanti nella struttura è scattata la sospensione
dell'attività per superamento della soglia del 10% di lavoratori
irregolari.  I funzionari dell'Ausl hanno riscontrato irregolarità riguardanti l'impianto elettrico e l'inadeguatezza degli spogliatoi. C'era anche una piscina piena d'acqua, priva di transenne e senza alcun bagnino di salvataggio. Il personale Siae ha contestato il mancato rilascio dei titoli di accesso, l'omessa installazione del misuratore fiscale e il mancato
assolvimento dell'imposta sugli intrattenimenti. I Vigili del Fuoco hanno invece rilevato la mancanza della Scia antincendio, l'assenza di estintori, carenze nelle vie di fuga, nella
cartellonistica di sicurezza e nell'illuminazione di emergenza,
nonché la mancanza di addetti antincendio. Nel corso
dell'ispezione è stato inoltre rinvenuto, sopra un tavolo
accessibile a chiunque, materiale esplodente costituito da un
pacco di fuochi d'artificio del peso complessivo di circa 480
grammi, circostanza che ha rappresentato un ulteriore elemento
di rischio per la sicurezza degli avventori.