20 OTTOBRE 2024

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20 OTTOBRE 2024 - 13:37


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EMILIA-ROMAGNA: Maltempo, allerta rossa anche per oggi

È stata diramata ancora un'allerta rossa per alcune zone dell'Emilia-Romagna, già a partire dalle 12 di oggi e fino alla mezzanotte, non per altre piogge attese, ma per i rischi connessi alla criticità idraulica causata dai fiumi e torrenti ingrossati dalle piogge della notte. Riguarda la pianura reggiana, modenese, bolognese, ravennate e ferrarese. Oggi, spiegano Protezione civile ed Arpae, si sono verificati nuovi incrementi dei livelli idrometrici su tutti i corsi d'acqua della regione, prossimi o superiori alle soglie 3 sull'asta valliva dell'Enza, del Secchia e su Reno e affluenti, con numerosi allagamenti nella collina Bolognese e nella città di Bologna. Per la giornata di lunedì 21 ottobre l'allerta diventa arancione e non sono previsti fenomeni meteorologici significativi: si prevede invece la propagazione delle piene nei tratti vallivi di Secchia e Reno con livelli superiori alle soglie 2. Atteso anche il transito della piena di Po, nelle pianure occidentali con livelli superiori a soglia 1 e nelle pianure centro orientali con livelli superiori a soglia 2. Si potranno ancora generare localizzati fenomeni franosi sui settori collinari e montani. L'allerta arancione delle aree collinari centrali si riferisce alla particolare fragilità dei versanti causata dalle abbondanti precipitazioni delle ore e giorni precedenti. Possibili difficoltà di deflusso di fiumi e canali in mare per livello del mare elevato




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

CESENA: Botte e minacce alla moglie, braccialetto elettronico a 66enne tunisino

Nei giorni scorsi, i carabinieri di Cesena hanno dato esecuzione a un'ordinanza del Gip del Tribunale di Forlì nei confronti di un 66enne, tunisino, ritenuto presunto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Per l'uomo è scattato l'allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento alla persona offesa, ai luoghi dalla stessa frequentati mantenendo una distanza minima di 1.000 metri, il divieto di comunicare con la donna con qualsiasi mezzo, nonché l'applicazione del "braccialetto elettronico", volto a monitorare costantemente il rispetto delle distanze imposte. Le indagini, partite dalla denuncia della donna, hanno permesso di accertare un grave quadro indiziario a carico dell'uomo, con reiterati episodi di maltrattamenti, violenze fisiche, vessazioni psicologiche, minacce e lesioni personali, avvenuti anche in presenza dei figli e protratti ripetutamente fino all'ultimo episodio avvenuto nello scorso agosto, con la donna costretta alle cure sanitarie con sette giorni di prognosi. La condotta dell'uomo ha generato nella vittima un profondo disagio, oltre a un perdurante stato di ansia e paura per la propria incolumità, riducendola in una condizione di costante timore e soggezione psicologica.