10 OTTOBRE 2024

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NOTIZIA DI CRONACA

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10 OTTOBRE 2024 - 09:24


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MELDOLA: Infermiera aggredita, Nursind, “maggiore sicurezza” | VIDEO

Maggiore sicurezza per chi lavora nei vari presidi sanitari della regione, ospedali, pronto soccorso e non solo: è quanto chiede il Nursind Emilia-Romagna dopo l'ultimo episodio di violenza avvenuto mercoledì mattina a Meldola, nel forlivese, dove un'infermiera della Casa della Salute locale è stata accoltellata da un paziente seguito dal servizio, al quale era appena stata somministrata la terapia. La donna ha riportato ferite alla gola e a una mano. Trasportata in pronto soccorso, non è in pericolo di vita. Sull’accaduto indagano i Carabinieri, che stanno raccogliendo le testimonianze. Secondo Antonella Rodigliano, segretaria regionale del Nursind, “La sicurezza deve diventare un tema centrale quando si parla di sanità. Per questo, diventa sempre più necessario risolvere il problema partendo da un ampio confronto con istituzioni, politica, prefettura e chiunque abbia responsabilità riguardo alla sicurezza degli operatori sanitari”. Sul fatto è intervenuto anche l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, che ha definito gravissimo quanto accaduto. La Regione Emilia-Romagna, infatti, si costituirà parte civile nella vicenda. “Ci faremo promotori di un’interlocuzione con le istituzioni preposte alla sicurezza”, ha aggiunto Donini. A livello nazionale, il Governo ha recentemente emanato un decreto-legge per tutelare la sicurezza di medici e infermieri, rendendo più severe le pene per chi commette atti di violenza o danneggia le strutture sanitarie. Tra le misure introdotte c'è anche la possibilità di arresto in flagranza, anche differita entro 48 ore, sulla base di prove video-fotografiche. Le sanzioni includono la reclusione da uno a cinque anni e multe fino a 10mila euro.




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FORLI': Incendio in via Bufalini, salvata una donna e un neonato | VIDEO

Momenti di paura questa mattina nel centro storico di Forlì, dove un incendio è divampato all’interno di un appartamento situato al primo piano di un edificio in via Bufalini. L’allarme è scattato intorno alle 9:15, quando due squadre della sede centrale dei Vigili del Fuoco sono intervenute sul posto. All’arrivo dei soccorritori, l’abitazione risultava già completamente invasa dal fumo. Durante le operazioni di ricerca, il personale operativo ha individuato una donna rimasta bloccata all’interno di una stanza insieme a un neonato. Entrambi sono stati tratti in salvo e affidati immediatamente alle cure del personale sanitario del 118 Emilia-Romagna, presente sul luogo dell’intervento. A scopo precauzionale sono state evacuate altre quattro persone residenti nello stabile. Le fiamme sono state successivamente domate e l’appartamento interessato dall’incendio è stato messo in sicurezza. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti di rito per chiarire le cause del rogo. Non si registrano, al momento, ulteriori persone coinvolte.