8 GENNAIO 2024

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8 GENNAIO 2024 - 12:56


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RIMINI: Schianto tra furgone di volontari e camion, grave 68enne | FOTO

Un grave incidente stradale si è verificato questa mattina a Morciano di Romagna, nel Riminese, a seguito dell’impatto tra un mezzo per il trasporto di disabili e un camion per la raccolta dei rifiuti.

Lo schianto è avvenuto in un tratto rettilineo di via Ventena attorno alle 9.30. Stando a quanto si apprende, il Fiat Ducato dei volontari di Sos taxi Riccione, con alla guida un 68enne, si è scontrato contro il mezzo della Cooperativa 134 per il recupero di ingombranti. Il primo mezzo avrebbe perso il controllo impattando sulla fiancata sinistra del camion. Ad avere la peggio il 68enne che è stato trasportato all’ospedale Bufalini di Cesena con il codice di massima gravità. Ferito più lievemente l’altro autista. Al momento dell’incidente, il pulmino non trasportava passeggeri.

(Immagini di Manuel Migliorini)




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TRENTO: Giro d'Italia '99, la Procura riapre il caso Pantani

Da quanto apprende l'ANSA, l'indagine è stata riaperta dalla Dda della Procura di Trento guidata da Sandro Raimondi l'anno scorso, anche in seguito agli esiti della Commissione Antimafia secondo i quali bisognava indagare ancora sulle "anomalie" legate all'esclusione dal Giro d'Italia di 25 anni fa di Pantani. Secondo le rivelazioni di Vallanzasca, i racconti e le intercettazioni di alcuni camorristi, la criminalità organizzata campana sarebbe intervenuta per evitare che il 'pirata' portasse la maglia rosa fino a Milano. Per questo Pantani, che stava dominando la corsa rosa, sarebbe stato controllato prima della tappa di Madonna di Campiglio, quanto i risultati degli esami antidoping sul sangue prelevatogli di primo mattino, mostrarono un valore di ematocrito di 52, oltre il limite consentito che è di 50. Quel test portò alla squalifica del campione romagnolo e quel giorno, probabilmente, cominciò il suo declino. Il via alle nuove indagini è arrivato anche dai legali della famiglia del pirata, da sempre convinta della morte violenta del campione e della 'trappola' tesa con il test antidoping, che hanno presentato una memoria corposa. L'indagine è a modello 44, ossia senza titolo di reato e senza indagati. Il pm ha comunque già sentito parecchie persone e ne dovrà sentire altre per cercare di ricostruire il presunto giro di scommesse clandestine. Da quanto si è saputo, ieri mattina, Vallanzasca, che è in condizioni di salute precarie, non sarebbe stato in grado di rispondere alle domande della pm Foiera.