22 GENNAIO 2024

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22 GENNAIO 2024 - 07:59


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FORLÌ: Ruba rame per 5.000 euro, arrestato in flagranza | FOTO

In due ore aveva riempito il proprio veicolo con 20 quintali di rame dal valore complessivo di 5.000 euro sottratti a una ditta di Forlì. L’allarme scattato nella notte ha fatto sopraggiungere sul posto i carabinieri della Stazione del Ronco che hanno arrestato in flagranza il 55enne, pluripregiudicato, per furto aggravato continuato.

Per l’azienda non era la prima volta. Il 31 dicembre e 4 gennaio aveva subito altri due furti di rame per un danno complessivo di circa 8.000 euro. L’ultimo episodio risale al 15 gennaio scorso. In base alle indagini, tutti quanti sarebbero riconducibili allo stesso soggetto. Convalidato l’arresto, il 55enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari.




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"Per noi è una situazione pesantissima, la stiamo vivendo malissimo. E' un'ipotesi difficile da accettare, è peggio del lutto. Ci auguriamo con tutto il cuore che alla fine emerga che nostro padre non risulti coinvolto". Valeria Benini è una delle quattro figlie di Vittorio 'Victor' Benini, sassofonista morto il 13 ottobre a 84 anni e che si sospetta possa essere una delle vittime delle condotte contestate a Luca Spada, l'autista della Croce Rossa indagato dalla Procura di Forlì per omicidio volontario premeditato. La donna e le sue sorelle hanno conferito il mandato agli avvocati Max Starni e Antonio Mambelli per verificare se il caso di loro padre sia effettivamente uno di quelli attribuiti dalle indagini al 27enne di Meldola e per poi valutare quali azioni mettere in campo: "Spero possa esserci un po' di serenità e rispetto del nostro lutto", ha detto ancora. Vittorio Benini è morto il 12 ottobre dopo che quattro giorni prima aveva avuto un arresto cardiaco su un'ambulanza, a quanto pare guidata dall'indagato, durante un trasferimento dalla struttura di lungodegenza dove era ricoverato a Santa Sofia, verso l'ospedale di Forlì, dove avrebbe dovuto fare esami di routine. La donna ha spiegato di non aver mai sospettato nulla. "E' stato ancora più devastante imparare tutto dai giornali", ha aggiunto.