20 GENNAIO 2024

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NOTIZIA DI CRONACA

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20 GENNAIO 2024 - 17:12


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IMOLA: Atti osceni davanti a una scuola, 35enne arrestato

Avrebbe compiuto atti osceni davanti a una scuola media di Imola in più occasioni, arrivando a importunare e seguire fino a casa una bambina di 11 anni. Sono i comportamenti che hanno portato all'arresto di un uomo di 35 anni, accusato dai carabinieri di atti osceni e resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo era stato segnalato per la sua presenza frequente davanti all'istituto scolastico, vestito con abbigliamento sportivo e ciabatte da mare. Oltre ai gesti osceni, avvicinava le alunne rivolgendo loro frasi tipo: "Come siete carine!". Una 11enne aveva riferito alla dirigente scolastica di essere stata seguita fino a casa da quell'uomo che aveva anche tentato di catturarla, non riuscendoci perché lei, in preda al panico, aveva accelerato il passo entrando nell'androne condominiale e sbattendogli la porta in faccia. La situazione - spiegano i carabinieri - aveva creato un allarme sociale tra studenti, genitori e docenti. Le indagini hanno rapidamente portato a identificare il 35enne, già con precedenti specifici. Verso le 14 di giovedì, l'uomo è stato sorpreso a compiere atti osceni davanti agli studenti che uscivano da scuola. Invitato a ricomporsi, ha aggredito i militari che lo avevano interrotto. In sede di giudizio direttissimo, l'arresto è stato convalidato e il 35enne è stato portato in carcere.




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È rinchiuso ora nel carcere di Forlì il 26enne originario del Gambia arrestato venerdì mattina per la violenza sessuale ai danni di una donna di 50 anni. L’aggressione è avvenuta in pieno giorno lungo la pista ciclo-pedonale del parco Rio Salto, un’area molto frequentata da sportivi e famiglie. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna era uscita di casa per fare jogging lungo il sentiero quando l’uomo le si sarebbe avvicinato, bloccandola e trascinandola in un punto più isolato del percorso. Lì la vittima sarebbe stata immobilizzata e violentata Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cesenatico, supportati da un elicottero che ha sorvolato l’area. Dopo circa un’ora di ricerche, il 26enne è stato individuato e fermato in un capanno nascosto tra la vegetazione, non lontano dal luogo dell’aggressione. Lunedì c’è stata la convalida dell’arresto motivata dal pericolo di fuga e dal rischio di reiterazione del reato. L’uomo aveva già precedenti per molestie e su di lui pendeva un provvedimento di espulsione che però non era ancora stato attuato. La vittima, in stato di shock, è stata soccorsa e accompagnata all’ospedale Bufalini di Cesena, dove ha ricevuto assistenza sanitaria e supporto psicologico