30 SETTEMBRE 2023

08:53

NOTIZIA DI CRONACA

DI

890 visualizzazioni


30 SETTEMBRE 2023 - 08:53


NOTIZIA DI CRONACA

DI

890 visualizzazioni



BOLOGNA: Incidente in A1 per la sindaca di Tredozio

Ancora paura a Tredozio, comune forlivese colpito dal recente sisma del Mugello, stavolta per la prima cittadina. La sindaca ed ex parlamentare Simona Vietina è stata coinvolta venerdì in un incidente stradale sulla A1 vicino Reggio Emilia. Per lei contusioni, mentre una tecnica dell'Unione dei Comuni ha riportato una frattura. Ferite lievi per l'ex vice sindaco Domenico Pierazzoli che era alla guida. Lo riporta l'edizione forlivese del Resto del Carlino. Contro l'auto su cui viaggiava Vietina intorno a mezzogiorno è finito un camion. Uno schianto dalle conseguenze non gravissime. Insieme ai due membri dello staff comunale, la sindaca si stava recando a Reggio Emilia per vedere alcune casette in cui ospitare i ragazzi della scuola di Tredozio, danneggiata dal terremoto del 18 settembre.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Omicidio in via Ferrarese, arrestato 38enne, "Motivi passionali"

Nella tarda serata di ieri, in un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, sotto la direzione del Sostituto Procuratore Michele Martorelli, la Squadra Mobile ha arrestato un cittadino ucraino di 38 anni, con precedenti penali, sospettato di un brutale omicidio. La vittima, un connazionale di 40 anni, è stata trovata senza vita in un appartamento di via Ferrarese. Il corpo, riverso su una sedia, presentava diverse ferite sul corpo e alla testa. Trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore, è stato sottoposto a un intervento chirurgico per un grave trauma addominale che ha reso necessaria l'asportazione della milza, oltre a trattare una frattura cranica. Nonostante gli sforzi dei medici, l'uomo è deceduto nella tarda mattinata del 15 giugno. Durante la perquisizione dell'appartamento, la Polizia Scientifica ha rilevato impronte latenti attribuite al sospettato. La presenza di telecamere di sorveglianza ha fornito ulteriori prove: i filmati mostrano l'uomo mentre entra nell’edificio armato di un oggetto contundente e ne esce poco dopo con tracce di sangue sul braccio. Le prove raccolte hanno permesso al Pubblico Ministero di emettere un provvedimento di fermo per omicidio. Il sospettato è stato rintracciato nella zona Pilastro a bordo di un veicolo a lui intestato. Dopo le dovute perquisizioni, è stato condotto in Questura, dove è stato interrogato e successivamente trasferito alla casa circondariale locale. Secondo le indagini, il movente dell’omicidio sarebbe da ricondurre a motivi passionali.