23 SETTEMBRE 2023

14:45

NOTIZIA DI CRONACA

DI

548 visualizzazioni


23 SETTEMBRE 2023 - 14:45


NOTIZIA DI CRONACA

DI

548 visualizzazioni



FORLI’: Oltre mezzo chilo di marijuana in casa, 39enne arrestato

I carabinieri di Forlì hanno arrestato un 39enne straniero che, nella sua abitazione, deteneva oltre 750 grammi di marijuana, diverse dosi di cocaina, materiale da confezionamento e denaro provento di spaccio. I militari hanno notato i movimenti sospetti del giovane straniero, già noto alle forze dell’ordine, che, a bordo della propria auto, si aggirava alcune sere fa per le vie del centro della città mercuriale. Durante la perquisizione dell’auto sono state trovate tre dosi di cocaina. Nel suo appartamento sono stati trovati oltre 750 grammi di marijuana, 20 grammi di cocaina, diverso materiale utile per la pesatura ed il confezionamento in dosi, nonché la somma di 300 euro in contanti, risultato e provento dello spaccio.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Processo Amato, psicologa, "lei non voleva più le tisane"

Dopo aver scoperto, grazie alle analisi del sangue, tracce di benzodiazepine superiori alle dosi della terapia che seguiva, Isabella Linsalata "non voleva più" le tisane che le preparava il marito Giampolo Amato, l'oculista accusato di aver ucciso la moglie dalla quale si stava separando e la suocera Giulia Tateo con un cocktail di farmaci. Lo ha detto in aula la sua psicoterapeuta, Patrizia Brunori, che ha testimoniato al processo a carico di Amato, imputato per l'omicidio delle due donne davanti al Tribunale di Bologna. La psicologa ha ripercorso tutti i passaggi della terapia di Isabella Linsalata, che si era rivolta a lei nel 2018 "per affrontare una crisi coniugale che stava iniziando e che la preoccupava molto", dovuta ad una relazione del marito. La terapia è proseguita "fino alla morte di Isabella Linsalata", che aveva una seduta fissata per il giorno successivo al suo decesso. "La signora disse che aveva il sospetto che il marito, che le preparava ogni tanto delle tisane, le somministrasse di nascosto delle benzodiazepine", ha spiegato la psicoterapeuta. Una volta che il sospetto, condiviso anche con le amiche e la sorella, era diventato più concreto, dopo una serie di accertamenti svolti nel febbraio 2019, "di quelle tisane non ne voleva più".