2 SETTEMBRE 2023

08:35

NOTIZIA DI CRONACA

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2 SETTEMBRE 2023 - 08:35


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OLBIA: Bambino morto nell’esplosione, si indaga per omicidio colposo

E' l'omicidio colposo l'ipotesi di reato che compare sul fascicolo aperto dalla procura di Tempio Pausania sulla morte del bambino di 10 anni, Samuel Imbhuzan di Rimini, trovato carbonizzato nel camper con cui era in vacanza con la famiglia e una comitiva di italiani e romeni sul litorale di Olbia. Al momento si indaga contro ignoti. Gli iniquirenti infatti stanno raccogliendo tutte le testimonianze per capire se e a chi attribuire la responsabilità dell'innesco dell'incendio che ha provocato l'esplosione del camper in cui il piccolo dormiva, distruggendo anche quello parcheggiato vicino, entrambi sullo sterrato a ridosso della spiaggia di Bados. Ancora incerte le cause. In queste ore è stato nel frattempo accertato che la fiammata è partita all'esterno del carovan in cui si trovaVa Samuel, non si sa se da un fornello acceso o da altro. Quello che è certo è nell'area di sosta c'erano diverse bombole di gas, tutte vicine ai caravan, e queste spiegherebbe le forti e ripetute esplosioni segnalate da chi era in spiaggia. Chi invece era era presente in quel momento nel parcheggio, ha parlato di una fiammata improvvisa e di un fuggi fuggi generale, poi la prima esplosione subito seguita da una seconda, entrambe fortissime. Altri scoppi meno violenti verranno segnalati nei minuti successivi. La comitiva viaggiava su tre camper, in tutto una decina di persone che avevano scelto di trascorrere 3-4 giorni sulla spiaggia di Bados: ieri sarebbero dovuti rientrare.

(foto Andkronos)




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FERRARA: Studenti denunciati per aver alterato e diffuso foto di una ragazza con l'IA

A Ferrara indagine della polizia dopo la segnalazione. La Polizia di Ferrara ha denunciato alcuni studenti di una scuola della provincia, che avrebbero manipolato con l'intelligenza artificiale una foto di una studentessa raffigurandola nuda, per poi diffonderla su gruppi WhatsApp e Telegram. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i responsabili avrebbero prelevato l'immagine della ragazza dal suo profilo Instagram e l'avrebbero alterata con strumenti di intelligenza artificiale. A seguito della segnalazione, gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura estense sono risaliti agli autori e li hanno deferiti all'autorità giudiziaria competente. Da parte della Polizia viene dedicata particolare attenzione ai fenomeni che coinvolgono soggetti vulnerabili e che si sviluppano in contesti giovanili e digitali nei quali, viene spiegato, l'uso distorto delle nuove tecnologie può determinare conseguenze, anche rilevanti, sotto il profilo personale e sociale. In un simile quadro, inoltre, dalle forze dell'ordine viene sottolineata l'importanza della collaborazione tra istituzioni, famiglie e comunità educante di modo che episodi potenzialmente pericolosi possano essere segnalati tempestivamente garantendo la tutela delle vittime e il rispetto della legalità.