28 LUGLIO 2023

15:38

NOTIZIA DI CRONACA

DI

984 visualizzazioni


28 LUGLIO 2023 - 15:38


NOTIZIA DI CRONACA

DI

984 visualizzazioni



RIMINI: Somministra alcol a due 15enni, denunciato negoziante

Il titolare di un mini-market che si trova sul lungomare di Rimini è stato denunciato dalla polizia locale per avere venduto alcol a due ragazze 15enne senza avere prima verificato la loro età.

Durante un pattugliamento nei cosiddetti ‘Viali delle regine’, avvenuto nel pomeriggio di mercoledì, gli agenti in borghese hanno notato in zona Miramare due giovanissime turiste straniere che uscivano da un negozio da cui avevano appena acquistato due bevande alcoliche. Dal successivo intervento delle forze dell’ordine è emerso che le ragazze non avevano ancora compiuto 16 anni e che il titolare dell’attività avrebbe venduto loro le bevande senza controllare i documenti personali, come previsto dalla legge. 

Per l’uomo è scattata una denuncia penale, come prevede l’articolo 689 del codice penale. Violazione che contempla anche la trasmissione del verbale alla Questura per gli eventuali provvedimenti che possono prevedere, nel caso della recidiva, anche la chiusura dell’esercizio pubblico fino a tre mesi.

La polizia locale ha poi proceduto ad avvisare i tutori delle due giovani turiste, che si trovano a Rimini per le vacanze insieme ad un gruppo, il cui responsabile è intervenuto per prendersi carico delle minorenni a lui affidate.

“Il contrasto all’abuso di alcol dei minori - sottolinea l'assessore alla Sicurezza Juri Magrini - è un impegno importante, per il quale non intendiamo abbassare la guardia”.

Le sanzioni per la vendita o somministrazione di alcolici a minori vanno da 250 fino a 1.000 euro e raddoppiano in caso di recidiva, fino all’arresto per somministrazioni a minori di 16 anni.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Le case 'Popolarissime' riqualificate, nuovo padiglione e giardino | VIDEO

Le case popolari del Quadrilatero Scalo-Malvasia a Bologna, chiamate da sempre “le popolarissime” tornano a nuova vita con un'opera di riqualificazione che vale 8 milioni di euro. Grande festa nel nuovo giardino in comune tra gli edifici che ospiterà anche un padiglione per attività sportive, sociali ed educative. Pomeriggio di festa nel comparto Acer del Quadrilatero Scalo-Malvasia a Bologna dove è stato inaugurato il Padiglione e il nuovo Giardino delle Popolarissime. All’interno del comparto si affacciano una serie di edifici di edilizia popolare che ospitano circa 500 alloggi. Uno spazio che era diventato bersaglio di vari fenomeni di degrado e che ora è stato riqualificato grazie a un progetto promosso dal Comune di Bologna in stretta collaborazione con Acer e la Fondazione Innovazione Urbana Rusconi Ghigi. Il Quartiere Porto-Saragozza assumerà la gestione del nuovo padiglione dove verranno promosse attività in ambito sociale, educativo e di promozione del benessere, rivolti alla popolazione residente negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Raccogliendo le proposte dei cittadini, grazie anche a un cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna, ha investito complessivamente circa 8 milioni di euro. All'inaugurazione, il sindaco Matteo Lepore, la vicesindaca Emily Clancy e Marco Bertuzzi, presidente Acer. "Era settembre 2021 quando nelle case Acer di via dello Scalo e via Malvasia ci trovavamo a raccogliere le denunce degli abitanti per lo spaccio e il degrado che affliggevano il comparto. Dopo un mese sarei stato eletto sindaco di Bologna. Dopo due anni di lavori e interventi abbiamo inaugurato con una festa di comunità la riqualificazione del comparto e i nuovi spazi comuni" ha detto Lepore. "Ricordo perfettamente la prima volta che andammo a fare il primo sopralluogo per renderci conto della situazione - racconta Bertuzzi - . La vecchia palestra cadeva a pezzi lesionata inesorabilmente dal sisma del 2012.  Ora il colpo d'occhio secondo me è significativo. E ripaga di molte fatiche. Adesso dobbiamo solo continuare insieme a prenderci cura di questi bellissimi spazi e di questi palazzi perché una nuova storia è appena iniziata. Dal 1935 anno di costruzione delle 'popolarissime' questo è il più importante intervento di rigenerazione urbana mai eseguito".