14 LUGLIO 2023

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14 LUGLIO 2023 - 09:46


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CERVIA: Temporale improvviso, si lavora per liberare le strade | VIDEO

Sono almeno 60 i pini caduti a seguito del violentissimo temporale che si è abbattuto su Cervia nella giornata di ieri. Un evento drammatico quanto improvviso.

Mancano circa dieci minuti a mezzogiorno quando, dal cielo inizialmente sereno di Cervia, compare una nube nera, seguita da un fortissimo vento, che in pochi istanti sconvolge una tranquilla e normale mattina di estate. Le raffiche, fino a 100 km orari, travolgono tutto, ribaltano le macchine, scoperchiano i tetti e soprattutto, sradicano i pini, che cadono sulle strade. Pochi minuti dopo è tutto finito, il cielo torna sereno, sotto di esso il caos. Non una tromba d’aria, come quella che colpì la città nell’estate del 2019, spiegheranno poi i tecnici, ma un fronte temporalesco partito dall’entroterra che si è velocemente diretto verso il mare. Fatto sta che i danni, se possibile, sono ancora peggiori rispetto al tornado di 4 anni fa.

Troppo presto per fare la conta dei danni, anche se un primo resoconto arriva da un comunicato del Comune: “Il fortunale ha abbattuto diversi alberi, che sono caduti nelle pinete, ma anche su alcune arterie, bloccando temporaneamente la viabilità. Le piante abbattute, escluse le pinete, sono circa sessanta di grosse dimensioni, si valuterà successivamente i danni sulle aree pinetali di Milano Marittima alle quali per precauzione è stato vietato l'accesso.” La Protezione Civile e i Vigili del Fuoco si sono messi subito al lavoro per ripristinare le strade e, in queste ore, la situazione sta tornando, per così dire, alla normalità.

Assieme al vento in diverse zone della Romagna si sono registrate precipitazioni di forte intensità e, a Forlì e Faenza, anche grandine. Insomma, a due mesi dall’alluvione il maltempo torna a causare danni, segno di un cambiamento climatico in atto che continua a spaventare.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RIMINI: Generale Garofano, 'l'omicidio di Pierina è stato premeditato'

Quello di Pierina Paganelli "è un omicidio che è stato preparato, ossia premeditato". Lo ha detto questa mattina il generale Luciano Garofano, ex comandante del reparto di investigazioni scientifiche del Ris di Parma e ora consulente della difesa della nuora, dopo un sopralluogo nei garage di via del Ciclamino a Rimini, dove il 3 ottobre 2023 è stata uccisa Pierina Paganelli di 78 anni. "Qui le vie di entrate e di uscita sono tra le più abbondanti. Mi sembra un luogo dove si può entrare e uscire molto rapidamente senza essere intercettati o visti", ha aggiunto il generale. Quindi un posto dove poter programmare di uccidere qualcuno senza essere visti. Garofano accompagnato da Davide Barzan, consulente della difesa di Manuela Bianchi, la nuora di Pierina, questa mattina ha fatto un primo sopralluogo in vista dei test di laboratorio che saranno fatti una volta fissata la data nell'udienza di incidente probatorio davanti al gip del Tribunale di Rimini. "Manuela è intervenuta su una scena che potrebbe rivelare le sue tracce - ha poi detto Garofano - e quindi è giusto tutelarla come parte offesa". Fu la Bianchi infatti a rinvenire la mattina del 4 ottobre il cadavere della 78enne.