1 GIUGNO 2023

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NOTIZIA DI CRONACA

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1 GIUGNO 2023 - 17:39


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FORLI': Morto Ferdinando Carretta, sterminò la famiglia

E’ stato trovato morto nella sua abitazione di Forlì Ferdinando Carretta, 61 anni, tristemente noto per aver ucciso a colpi d’arma da fuoco il 4 agosto del 1989 a Parma i propri genitori e il fratello minore. L’uomo, all’epoca dei fatti 27enne, confessò pubblicamente il suo reato in un’intervista televisiva nel 1998 durante una puntata di ‘Chi l’ha visto?’ prima di renderla al pubblico ministero. Dopo aver vissuto nel Regno Unito, Carretta fu condannato alla detenzione in una struttura psichiatrica per poi passare alla semilibertà nel 2004 e alla libertà completa nel 2015. L’uomo viveva nella sua casa del quartiere Ronco e il decesso sarebbe avvenuto per cause naturali qualche giorno fa. Carretta acquistò una pistola semiautomatica in un’armeria di Reggio Emilia e dopo gli omicidi nascose i corpi in bagno. Dopo aver minuziosamente pulito la scena del crimine, si liberò dei tre cadaveri occultandoli in una discarica. I corpi non furono mai ritrovati. Del caso se ne occupò anche Antonio Di Pietro. 




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Omicidio in via Ferrarese, arrestato 38enne, "Motivi passionali"

Nella tarda serata di ieri, in un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, sotto la direzione del Sostituto Procuratore Michele Martorelli, la Squadra Mobile ha arrestato un cittadino ucraino di 38 anni, con precedenti penali, sospettato di un brutale omicidio. La vittima, un connazionale di 40 anni, è stata trovata senza vita in un appartamento di via Ferrarese. Il corpo, riverso su una sedia, presentava diverse ferite sul corpo e alla testa. Trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore, è stato sottoposto a un intervento chirurgico per un grave trauma addominale che ha reso necessaria l'asportazione della milza, oltre a trattare una frattura cranica. Nonostante gli sforzi dei medici, l'uomo è deceduto nella tarda mattinata del 15 giugno. Durante la perquisizione dell'appartamento, la Polizia Scientifica ha rilevato impronte latenti attribuite al sospettato. La presenza di telecamere di sorveglianza ha fornito ulteriori prove: i filmati mostrano l'uomo mentre entra nell’edificio armato di un oggetto contundente e ne esce poco dopo con tracce di sangue sul braccio. Le prove raccolte hanno permesso al Pubblico Ministero di emettere un provvedimento di fermo per omicidio. Il sospettato è stato rintracciato nella zona Pilastro a bordo di un veicolo a lui intestato. Dopo le dovute perquisizioni, è stato condotto in Questura, dove è stato interrogato e successivamente trasferito alla casa circondariale locale. Secondo le indagini, il movente dell’omicidio sarebbe da ricondurre a motivi passionali.