14 MARZO 2023

16:21

NOTIZIA DI CRONACA

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14 MARZO 2023 - 16:21


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FERRARA: Tassisti abusivi per i lidi, fermati dalla Gdf

Erano i 'taxisti del popolo della notte', cioè dei ragazzini diretti nelle varie discoteche dei lidi ferraresi di Comacchio e di Codigoro e soprattutto nei weekend. Peccato fossero abusivi e per questo due conducenti senza autorizzazioni sono stati fermati e multati durante i controlli della Guardia di finanza che ha anche ritirato la carta di circolazione dei due mezzi. Èaccaduto durante il weekend scorso, quando le Fiamme Gialle della Tenenza di Comacchio, nei controlli ordinari, lungo la Statale Romea 309, hanno fermato due pulmini, usati dai conducenti - come poi emerso - in modo irregolare per svolgere attività di noleggio con conducente. Entrambi, all'atto del controllo, avevano ricevuto il pagamento del trasporto dai ragazzi, per lo più giovanissimi, diretti nelle discoteche dei lidi e Comacchiese. Dalle verifiche della Finanza è emerso il mancato possesso di licenze e l'assenza delle previste annotazioni sulle carte di circolazione dei veicoli: da qui i verbali ai due responsabili con una sanzione amministrativa fino a 694 euro. E per impedire che continuassero col servizio taxi abusivo è stato disposto anche il fermo amministrativo.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Omicidio in via Ferrarese, arrestato 38enne, "Motivi passionali"

Nella tarda serata di ieri, in un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, sotto la direzione del Sostituto Procuratore Michele Martorelli, la Squadra Mobile ha arrestato un cittadino ucraino di 38 anni, con precedenti penali, sospettato di un brutale omicidio. La vittima, un connazionale di 40 anni, è stata trovata senza vita in un appartamento di via Ferrarese. Il corpo, riverso su una sedia, presentava diverse ferite sul corpo e alla testa. Trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore, è stato sottoposto a un intervento chirurgico per un grave trauma addominale che ha reso necessaria l'asportazione della milza, oltre a trattare una frattura cranica. Nonostante gli sforzi dei medici, l'uomo è deceduto nella tarda mattinata del 15 giugno. Durante la perquisizione dell'appartamento, la Polizia Scientifica ha rilevato impronte latenti attribuite al sospettato. La presenza di telecamere di sorveglianza ha fornito ulteriori prove: i filmati mostrano l'uomo mentre entra nell’edificio armato di un oggetto contundente e ne esce poco dopo con tracce di sangue sul braccio. Le prove raccolte hanno permesso al Pubblico Ministero di emettere un provvedimento di fermo per omicidio. Il sospettato è stato rintracciato nella zona Pilastro a bordo di un veicolo a lui intestato. Dopo le dovute perquisizioni, è stato condotto in Questura, dove è stato interrogato e successivamente trasferito alla casa circondariale locale. Secondo le indagini, il movente dell’omicidio sarebbe da ricondurre a motivi passionali.