23 DICEMBRE 2023

14:42

NOTIZIA DI CRONACA

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23 DICEMBRE 2023 - 14:42


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RIMINI: “Tu sei una mia proprietà” e la picchiava, arrestato 29enne

"Tu sei una mia proprietà, con le tue amiche non esci". Lo ripeteva continuamente alla fidanzata, il 29enne calabrese originario di Locri, arrestato dai carabinieri per maltrattamenti nei confronti dell'ex ragazza, conosciuta mentre lavorava come stagionale in un hotel. Al giovane, i carabinieri al termine di una rapida indagine, coordinata dal sostituto procuratore Davide Ercolani, hanno notificato un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Rimini, Raffaella Ceccarelli. Al termine della relazione, stroncata dalla ragazza, il 29enne aveva commesso atti di autolesionismo, come quello di tirarsi i capelli fino a sanguinare, e poi negli ultimi mesi era arrivato alle aggressioni fisiche e verbali. "Ti ammazzo, ti metto su una sedia a rotelle e poi mi prendo cura di te", diceva alla ragazza. In alcune occasioni l'aveva schiaffeggiata e spintonata a terra. L'ultimo tentativo di aggressione è avvenuto il 18 dicembre quando si era presentato sul posto di lavoro della ex fidanzata minacciandola. Lei, esausta, aveva chiesto aiuto ai carabinieri ai quali già da tempo aveva denunciato i comportamenti del giovane confidando di avere paura per la propria vita.




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SAN MARINO: Colpo in banca, ladri svuotano 15 cassette di sicurezza

Un furto di particolare audacia ha scosso la sede centrale della Banca di San Marino a Faetano, nel cuore della Repubblica di San Marino. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra l’1 e il 2 febbraio, ma i dettagli dell’accaduto sono stati resi noti solo nella giornata di ieri. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi sarebbero riusciti a farsi chiudere all’interno dell’istituto di credito al termine dell’orario di lavoro, per poi agire indisturbati durante la notte. Una volta all’interno, i ladri si sono diretti verso il caveau che ospita circa 200 cassette di sicurezza: almeno quindici sarebbero state forzate e violate, con un’azione definita dagli inquirenti “mirata e chirurgica”. Al momento non ci sono informazioni ufficiali sull’ammontare o sul valore dei beni sottratti. Il caveau è protetto da due porte blindate: quella destinata alla custodia del contante non è stata violata, mentre l’azione si è concentrata esclusivamente sulle cassette di sicurezza private. Le indagini sono scattate immediatamente e proseguono con l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e la raccolta di ogni elemento utile a ricostruire l’esatta dinamica del colpo e individuare i responsabili.