2 DICEMBRE 2023

10:21

NOTIZIA DI CRONACA

DI

2246 visualizzazioni


2 DICEMBRE 2023 - 10:21


NOTIZIA DI CRONACA

DI

2246 visualizzazioni



ROMAGNA: Raffiche di vento, alberi caduti e auto distrutte | VIDEO

Sono stati 350 gli interventi dei vigili del fuoco la scorsa notte in tutta l’Emilia-Romagna a causa del forte vento. Alberi  e rami caduti, insegne pericolanti e tettoie divelte hanno impegnato a lungo i vigili del fuoco. Le situazioni più critiche nelle province di Rimini e Forlì-Cesena.

 

Ancora il maltempo torna ad agitare il sonno dei romagnoli, questa volta attraverso le lame di vento che hanno scalfito tutto il territorio, dalla costa alla montagna. Ancora il cambiamento climatico, e l’inedita ondata di caldo di inizio dicembre, a dare energia agli eventi climatici.

Nella notte tra venerdì e sabato, raffiche di vento hanno spezzato alberi, abbattuto pali della luce, fatto crollare impalcature in diverse parti della Romagna. Qui siamo nel territorio riminese dove il libeccio si è fatto sentire dalla tarda sera di venerdì ed è andato avanti per tutta la notte. In molte zone sono state registrate interruzioni alla corrente elettrica. Alberi e tralicci caduto hanno distrutto decine di auto.

Ovunque sono intervenuti i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile, insieme alle forze dell’ordine, impegnati anche nelle ore successive al maltempo per sgomberare le strade da rami e detriti.

Nella sola provincia di Forlì-Cesena sono stati una settantina gli interventi per alberi e rami caduti che ostruivano la circolazione, come dimostrane queste fotografie: la prima di Cesenatico, la seconda di Bagno di Romagna. La fascia appenninica è stata particolarmente colpita.

(Foto Manuel Migliorini e Vigili del Fuoco; video Manuel Migliorini)




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Accoltellamento al centro di accoglienza, fermato 27enne

Un 27enne di origine tunisina è stato fermato dalla polizia per tentato omicidio aggravato. Ieri sera, in un centro di accoglienza in periferia a Bologna, ha accoltellato un 59enne di origine marocchina con il quale, il giorno prima, aveva litigato per denaro. In base a quanto ricostruito dagli agenti della squadra mobile e del commissariato Bolognina-Pontevecchio, il 27enne aveva accusato l'altro di avergli rubato 300 euro e lo aveva raggiunto nella struttura di via Pallavicini per riprendersi la somma sottratta. Il 59enne, entrato in camera insieme a un altro ospite, ha scoperto il 27enne mentre stava forzando il suo armadietto: ha cercato di fermarlo ed è stato colpito con un fendente. Il giovane è scappato mentre una operatrice si è accorta di quanto era accaduto e ha chiamato i soccorsi. Il 59enne, in gravi condizioni, è stato accompagnato all'Ospedale Maggiore dove ha subito un intervento: la prognosi rimane riservata, non risulterebbe in pericolo di vita. Gli agenti si sono messi sulle tracce dell'aggressore individuandolo, grazie alla localizzazione del telefono cellulare, in via Due Madonne: è stato accompagnato in Questura e sottoposto al fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio aggravato. Ora è in carcere in attesa dell'udienza di convalida.