25 NOVEMBRE 2023

11:20

NOTIZIA DI CRONACA

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25 NOVEMBRE 2023 - 11:20


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ROMAGNA: Femminicidi, i casi che hanno più scosso l'opinione pubblica | VIDEO

Diversi i femminicidi che negli ultimi anni hanno scosso l’opinione pubblica della Romagna. In occasione della Giornata internazionale contro la violenza di genere ripercorriamo alcune di queste storie drammatiche.

 

Giulia Ballestri è stata massacrata a bastonate a Ravenna nel 2016 dal marito da cui si stava separando. La Cassazione, confermando l’ergastolo per Matteo Cagnoni, sottolineò la “chiara lucidità di azione” dell’uomo che voleva così vendicarsi.

Nello stesso anno a Riccione è stata uccisa Olga Matei, strozzata dall’ex Michele Castaldo. Anche lui non accettava la fine della relazione. La vicenda giudiziaria fece scalpore, perché i giudici ridussero la pena nel secondo grado parlano di “tempesta emotiva”. La sentenza fu però annullata dalla Cassazione e ora Castaldo sconta una pena di 30 anni.

Elisa Bravi è stata soffocata di notte dal marito nella loro villetta a Glorie di Bagnacavallo. Era il 2019. Riccardo Pondi, che l’ha uccisa al culmine di una lite quando la loro relazione era in crisi, sta scontando l’ergastolo.

L’ex marito di Ilenia Fabbri ha invece assoldato nel 2021 un sicario che l’ha sgozzata nella sua abitazione. A Claudio Nanni e Pierluigi Barbieri è stato confermato in appello il carcere a vita.

Lo stesso anno la riminese Sonia Di Maggio è stata accoltellata a morte in Salento dall’ex mentre passeggiava con il nuovo compagno con cui provava a rifarsi una vita. La Corte d’assise di Lecce ha stabilità l’ergastolo per Salvatore Carfora.

Sono solo alcuni dei femminicidi che negli ultimi tempi hanno scosso la Romagna, ma l’elenco non finisce qui. Altre ancora sono sopravvissute a violenze e minacce, una piaga contro cui lottare ogni giorno e non solo il 25 novembre.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Maltrattamenti e estorsione alla ex, allontanato da casa

I carabinieri della stazione Bolognese hanno eseguito una misura di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla ex moglie nei confronti di un 53enne italiano, accusato di maltrattamenti ed estorsione. Il provvedimento del Gip trae origine dalla presentazione di una querela, sporta dalla donna, 59enne, italiana. La vittima ha dichiarato ai carabinieri di essere legalmente separata dal 53enne, ma che nel 2022 aveva deciso di tornare a convivere con lui al solo scopo di aiutarlo in quanto dormiva per strada o in macchina. Tuttavia nel 2023 la situazione è tornata a degenerare a seguito della perdita del lavoro da parte del 53enne. Infatti da quel momento l'uomo ha cominciato nuovamente ad inveire nei confronti della ex moglie, con atteggiamenti sempre più violenti e rivolgendole frasi ingiuriose minacciandola di morte, questo dettato spesso dall'abuso di sostanze alcoliche o stupefacenti, tutto ciò sempre più frequentemente. La donna ha anche riferito ai militari che l'ex marito, il 9 gennaio, l'ha contattata chiedendole 40 euro per saldare un debito. Dopo essersi rifiutata però, l'avrebbe aggredita, chiudendola in camera da letto e urlandole di darle i soldi. Per paura che potesse farle del male la 59enne, dopo essersi andata in banca, gli ha consegnato i soldi.