24 NOVEMBRE 2023

16:48

NOTIZIA DI CRONACA

DI

566 visualizzazioni


24 NOVEMBRE 2023 - 16:48


NOTIZIA DI CRONACA

DI

566 visualizzazioni



BOLOGNA: Al via gli 'Stati generali della ripartenza' per rilanciare il Paese | VIDEO

Una due giorni per ragionare sugli strumenti necessari per rilanciare il Paese. A Bologna partono gli Stati generali della Ripartenza con rappresentanti del mondo delle istituzioni e delle imprese. Bonaccini avverte: “In ritardo sul Pnrr”

 Sono iniziati a Bologna gli “Stati Generali della Ripartenza, per un recupero dello spirito di unità”, organizzati dall’Osservatorio economico e sociale 'Riparte l’Italia', guidato da Luigi Balestra . Due giornate nelle quali istituzioni, imprese e società civile si confronteranno per offrire strumenti utili per la ripartenza del Paese. Oltre 80 relatori; 16 panel, interventi di ministri ed esperti che affronteranno temi cruciali come lo sviluppo economico, le riforme, la transizione energetica, il cambiamento climatico, la giustizia e i fondi del Pnrr. E proprio sul Pnrr è arrivato l'allarme del presidente della Regione Stefano Bonaccini che ha avvertito: “Rischiamo di perdere un'occasione irripetibile”.

L’obiettivo dell'Osservatorio economico e sociale 'Riparte l'Italia' e degli 'Gli Stati Generali della Ripartenza' in corso a Bologna "è creare un polo di aggregazione di una comunità che sappia dialogare superando quelle che alle volte sono delle visioni unilateralistiche e creare confronto perché ci si trova di fronte alla necessità di effettuare dei percorsi e delle scelte fondamentali per il progresso e lo sviluppo del Paese" spiega il presidente del Comitato d'indirizzo dell'Osservatorio, Luigi Balestra, già vicepresidente del Consiglio di presidenza della Corte dei Conti a margine de 'Gli Stati Generali della Ripartenza', organizzati dall'Osservatorio economico e sociale 'Riparte l'Italia' a Palazzo di Residenza a Bologna. "L’Osservatorio è una comunità che aggrega ormai 30mila iscritti, attraverso la newsletter, e può dare spunti a chi governa per mettere in cantiere tutti quei lavori di cui il Paese ha bisogno", spiega Balestra. "Ho l’impressione – analizza - che il Paese si compatti quando ci sono le grandi emergenze e poi in maniera quasi repentina all’indomani perda l’unità riconquistata per ricadere in un esasperato individualismo. - L’obiettivo è creare rete, aggregazione". "Parlare di formazione, giovani, cultura, ambiente, sicurezza, innovazione digitale - aggiunge - è parlare di segmenti di una società complessa che devono aiutare a crescere i giovani e a sensibilizzare i ragazzi e gli altri cittadini rispetto a valori alti". “In quest'ottica – prosegue - le imprese, troppo spesso frenate nel competere a livello globale dalle loro dimensioni, la politica e le istituzioni devono creare dei tavoli dove aggregano”. “Mettersi assieme - conclude - crea valore aggiunto nell’interesse della collettività".

"Siamo in ritardo sul Pnrr, che rappresenta un'occasione storica, irripetibile e imperdibile. Sono preoccupato, verranno qui molti ministri, provate a fare loro una domanda 'Quanto siamo in ritardo sul Pnrr?'. Mi auguro che da questa due giorni esca una rassicurazione sul Pnrr e sui Fondi sviluppo e coesione" avverte il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, partecipando alla prima giornata degli 'Gli Stati Generali della Ripartenza' organizzati dall'Osservatorio economico e sociale 'Riparte l'Italia' a Palazzo della Residenza a Bologna. "Vedo un Paese che rischia di mancare un appuntamento irripetibile – prosegue - , cioè quello di avere a disposizione oltre 200 miliardi di euro" del Pnrr che, sommati ai Fondi Strutturali 2021-27 e ai Fondi Sviluppo e Coesione, "superano i 300 miliardi di euro complessivi", spiega Bonaccini. "Vedo ritardi nell'attuazione del Pnrr ed è un problema gigantesco - ribadisce -, alcuni piccoli Comuni stanno rinunciando ai lavori perché non arrivano i fondi. Siamo in ritardo di un anno con l'assegnazione di Fondi Sviluppo e Coesione, anche se il lavoro con il ministro Fitto è puntuale, lo ringrazio per la collaborazione e spero di poter firmare nelle prossime settimane per i Fondi Sviluppo e Coesione" che garantiranno "circa mezzo miliardo di euro che servono come il pane per fare bandi e investimenti". "Non capisco come mai ci sia questa timidezza su un'opportunità come quella di avere a disposizione tantissime risorse e accelerare negli investimenti - conclude Bonaccini - mentre invece si sta rallentando e, a volte, c'è anche poca chiarezza su quale sarà la direzione di marcia".

 




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Accoltellamento al centro di accoglienza, fermato 27enne

Un 27enne di origine tunisina è stato fermato dalla polizia per tentato omicidio aggravato. Ieri sera, in un centro di accoglienza in periferia a Bologna, ha accoltellato un 59enne di origine marocchina con il quale, il giorno prima, aveva litigato per denaro. In base a quanto ricostruito dagli agenti della squadra mobile e del commissariato Bolognina-Pontevecchio, il 27enne aveva accusato l'altro di avergli rubato 300 euro e lo aveva raggiunto nella struttura di via Pallavicini per riprendersi la somma sottratta. Il 59enne, entrato in camera insieme a un altro ospite, ha scoperto il 27enne mentre stava forzando il suo armadietto: ha cercato di fermarlo ed è stato colpito con un fendente. Il giovane è scappato mentre una operatrice si è accorta di quanto era accaduto e ha chiamato i soccorsi. Il 59enne, in gravi condizioni, è stato accompagnato all'Ospedale Maggiore dove ha subito un intervento: la prognosi rimane riservata, non risulterebbe in pericolo di vita. Gli agenti si sono messi sulle tracce dell'aggressore individuandolo, grazie alla localizzazione del telefono cellulare, in via Due Madonne: è stato accompagnato in Questura e sottoposto al fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio aggravato. Ora è in carcere in attesa dell'udienza di convalida.