17 NOVEMBRE 2023

16:34

NOTIZIA DI CRONACA

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17 NOVEMBRE 2023 - 16:34


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FORLI’: Reddito di cittadinanza senza averne diritto, 50 denunciati

Avrebbero percepito somme variabili, anche superiori ai 900 euro mensili, per un totale stimato in circa 180mila euro, presentando all'Inps di Forlì la domanda per ottenere il reddito di cittadinanza, senza possederne però i requisiti previsti dalla legge. Cinquanta persone sono state denunciate dai carabinieri del nucleo investigativo di Forlì, che hanno accertato numerose irregolarità nelle domande presentate da soggetti residenti in città e in alcuni comuni della provincia. Gli investigatori hanno passato al setaccio le domande di sussidio presentate all'Inps negli anni 2021 e 2022, facendo emergere dichiarazioni mendaci e omissioni da parte di queste persone, tra l'altro già pregiudicate per reati ostativi alla percezione del beneficio. Furto aggravato, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti, truffa ai danni dello Stato, di cui molti recidivi, incuranti della fedina penale, hanno comunque presentato la domanda di sussidio, omettendo di dichiarare i precedenti. I carabinieri li hanno scoperti e per loro è scattata la denuncia alla Procura, nonché la segnalazione all'Inps, che ha già revocato il beneficio e avviato le procedure per il recupero delle somme indebitamente percepite.

 




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BOLOGNA: Omicidio in via Ferrarese, arrestato 38enne, "Motivi passionali"

Nella tarda serata di ieri, in un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, sotto la direzione del Sostituto Procuratore Michele Martorelli, la Squadra Mobile ha arrestato un cittadino ucraino di 38 anni, con precedenti penali, sospettato di un brutale omicidio. La vittima, un connazionale di 40 anni, è stata trovata senza vita in un appartamento di via Ferrarese. Il corpo, riverso su una sedia, presentava diverse ferite sul corpo e alla testa. Trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore, è stato sottoposto a un intervento chirurgico per un grave trauma addominale che ha reso necessaria l'asportazione della milza, oltre a trattare una frattura cranica. Nonostante gli sforzi dei medici, l'uomo è deceduto nella tarda mattinata del 15 giugno. Durante la perquisizione dell'appartamento, la Polizia Scientifica ha rilevato impronte latenti attribuite al sospettato. La presenza di telecamere di sorveglianza ha fornito ulteriori prove: i filmati mostrano l'uomo mentre entra nell’edificio armato di un oggetto contundente e ne esce poco dopo con tracce di sangue sul braccio. Le prove raccolte hanno permesso al Pubblico Ministero di emettere un provvedimento di fermo per omicidio. Il sospettato è stato rintracciato nella zona Pilastro a bordo di un veicolo a lui intestato. Dopo le dovute perquisizioni, è stato condotto in Questura, dove è stato interrogato e successivamente trasferito alla casa circondariale locale. Secondo le indagini, il movente dell’omicidio sarebbe da ricondurre a motivi passionali.