3 OTTOBRE 2023

11:25

NOTIZIA DI CRONACA

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3 OTTOBRE 2023 - 11:25


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BOLOGNA: Abusa per anni della figlia disabile minorenne, 62enne arrestato

Un 62enne di origine albanese è stato arrestato nel Bolognese e condotto in carcere con l’accusa di aver abusato ripetutamente della figlia minorenne disabile.  Le indagini dei carabinieri della stazione di Molinella sono state avviate da una segnalazione dei servizi sociali che stavano seguendo una ragazzina che vive da sola col padre dopo il decesso della madre. Gli assistenti si sono preoccupati e hanno informato l’Arma quando si sono accorti che la vittima stava comunicando loro un disagio, esprimendo a suo modo quello che gli stava capitando tra le mura domestiche e cioè mimando l’atto sessuale con dei peluche che aveva in camera e facendo intendere che uno dei due quest’ultimi era proprio il padre.  Una situazione ritenuta credibile, perché la ragazza, come riportato sull’ordinanza di custodia cautelare “utilizza un linguaggio semplice ma chiaro tanto da poter escludere fraintendimenti interpretativi dei gesti posti in essere dal padre nei suoi confronti”. Il 25 settembre, come disposto dai servizi sociali competenti, la ragazza è stata allontanata dal padre e collocata d’urgenza in una struttura protetta. L’uomo dovrà rispondere di violenza sessuale aggravata continuata.




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BOLOGNA: Omicidio vigilessa, l'avvocato dei genitori, “Femminicidio” | VIDEO

“E' un femminicidio”. Non ha dubbi, il legale che assiste i genitori di Sofia Stefani, la 33enne freddata al volto da un collega nella stazione della polizia di locale di Anzola. Sotto choc la famiglia della giovane e un intero paese, dove la vigilessa era conosciuta. A breve verrà effettuata l'autopsia. Il 24 maggio sarà conferito l’incarico per l’autopsia sul corpo di Sofia Stefani, la vigilessa di 33 anni uccisa con un colpo di pistola al volto da un suo ex collega nella stazione della polizia locale di Anzola dell'Emila. L’accertamento verrà affidato dal procuratore Stefano Dambruoso al medico legale di Parma, Valentina Bugelli. Dall'esame autoptico, la Procura di Bologna spera di acquisire chiarimenti sulla dinamica di quanto accaduto che non ha visto testimoni, eccetto l'omicida, Giampiero Gualandi, che continua dal carcere a sostenere la versione di uno sparo accidentale. Per la Procura, invece, è femminicidio I due, che erano entrambi già impegnati, avevano una relazione che la donna voleva proseguire, diversamente dall'indagato. La vittima era appena stata assunta come rinforzo estivo dalla Polizia locale di Cervia. I suoi genitori hanno affidato l'incarico di assisterli all'avvocato bolognese Andrea Speranzoni. "L'omicidio di Sofia Stefani - commenta Speranzoni - è una vicenda orribile, tragica che ha prodotto tanto dolore che ho visto in questi giorni in capo ai familiari ai genitori e a una comunità, anche territoriale, che conosceva questa giovane ragazza. Ci sono delle indagini in corso, in questo momento, degli inquirenti, quindi sono proprio le prime fasi delle investigazioni molto importanti in un caso di omicidio. Di certo è un femminicidio: è un fatto di violenza orribile che colpisce la comunità e che si inserisce in un fenomeno di violenza contro le donne che purtroppo continuiamo a vedere giorno dopo giorno nelle cronache".