4 GENNAIO 2023

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NOTIZIA DI CRONACA

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4 GENNAIO 2023 - 15:41


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FORLI’: Trovati con hashish e marijuana, 5 denunciati

I Carabinieri di Rocca San Casciano, sull'Appennino forlivese, hanno denunciato a piede libero cinque persone, quattro uomini ed una donna, per l'ipotesi d'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, sospettando l'attività illegale, hanno messo a segno un blitz all'alba del 30 dicembre. Utilizzando unità cinofile i militari hanno trovato e sequestrato ai cinque un etto e 20 grammi di marjuana e 85 grammi di hashish, oltre a tutto l'occorrente la pesatura ei l confezionamento delle singole dosi. Parte dello stupefacente sequestrato era già confezionato in singole dosi, pronte per essere spacciate. Nell'operazione i militari hanno anche segnalato alla locale prefettura un'altra persona come assuntore. Secondo gl'investigatori dell'arma l'operazione ha permesso di stroncare l'attività di spaccio al dettaglio di droghe leggere lungo l'intera vallata del Montone.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

FERRARA: Viola gli arresti domiciliari, 33enne trasferito in carcere

Si sono aperte le porte della Casa Circondariale “Costantino Satta” di Ferrara per un 33enne, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico, accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie 30enne. L'uomo, nella mattinata del 9 giugno scorso, si era allontanato arbitrariamente dalla propria abitazione di Renazzo, facendovi rientro dopo oltre un'ora di assenza ingiustificata. I Carabinieri della locale Stazione, attivati immediatamente dal segnale di allarme del dispositivo, lo hanno rintracciato subito dopo e arrestato per evasione, venendo temporaneamente risottoposto alla misura degli arresti domiciliari, presso la propria abitazione, al termine dell’udienza di convalida tenutasi presso il Tribunale estense. Tuttavia, considerata l'estrema gravità delle condotte contestate all'uomo e la palese inidoneità della misura in atto, volta a garantire la tutela e l'incolumità della persona offesa, i carabinieri hanno avanzato una richiesta di aggravamento della misura cautelare all'Autorità Giudiziaria. La Corte d'Appello di Bologna, condividendo appieno le motivazioni rappresentate dai Carabinieri di Renazzo, ha disposto la revoca degli arresti domiciliari, sostituendoli con la custodia cautelare in carcere. Pertanto i Carabinieri di Renazzo, lo scorso 16 giugno hanno dato esecuzione alla misura traducendo il 33enne presso il carcere del capoluogo estense, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del proseguimento dell’iter processuale.