15 APRILE 2019

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NOTIZIA DI CRONACA

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15 APRILE 2019 - 09:32


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FERRARA: Coop sociali, “No all'accoglienza migranti di bassa qualità” | VIDEO

"Eravamo consapevoli che la nostra non partecipazione al bando ci avrebbe esposto a facili critiche e, purtroppo, anche ad offese ed insulti, ma non siamo disponibili ad una accoglienza di bassa qualità che considera le persone più deboli non più come uomini e donne con una piena dignità, ma soggetti da mantenere al minimo in attesa di una espulsione che ben difficilmente avverrà". Questo quanto spiegato in un nota dalle 15 coop sociali di Ferrara, tra le più impegnate in prima linea da anni nell'accoglienza dei migranti e richiedenti asilo, per motivare la decisione di non partecipare al bando di gara per i Cas , i Centri assistenza straordinaria,  indetto dalla Prefettura, i cui termini sono scaduti lo scorso 9 aprile.  Sulle 640 persone ad oggi accolte, 78 sono impegnate in attività di volontariato e integrazione in collaborazione con associazioni locali e società sportive, 175 stanno svolgendo un tirocinio lavorativo o un corso di formazione e 220 sono assunte con regolare contratto di lavoro. Secondo le stesse coop il capitolato di questo nuovo bando renderebbe impossibile molto di tutto questo. Se da un lato viene condivisa la riduzione della spesa giornaliera pro-capite prevista fino ad ora, dall’altro, continua la nota “viene ridotto drasticamente il numero degli educatori impegnati nel seguire i richiedenti asilo, aprendo una grave falla sia a livello educativo che a livello di controllo e di sicurezza per le comunità locali in cui gli appartamenti sono inseriti".




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FORLI’: Morti in ambulanza, processo al via, per il legale “serialità di omicidi” | DIRETTA

Ore 10.26: Nell'aula della Corte d'Assise del tribunale di Forlì, si è aperto il dibattimento a carico del 28enne Luca Spada, noto a tutti come 'Spadino'. L'ex conducente di ambulanza della Croce Rossa di Forlimpopoli-Bertinoro si è seduto sul banco degli imputati di fianco ai suoi avvocati: il volto teso, nessuna parola al suo ingresso in aula. Ha chiesto di non essere fotografato.  Parti civili ammesse: l'associazione Croce Rossa italiana, il Comitato Croce Rossa di Bertinoro. Provato il figlio della presunta vittima Vittorio Mambelli che si è detto fiducioso nei confronti della magistratura.  Luca Spada "ha fatto troppo male", a lui "non ho da dire nulla", ha detto a margine della prima udienza Vittorio Mambelli. Nel vedere l'imputato in aula, "l'effetto è stato emozionante - ha aggiunto il figlio -, non l'avevamo mai visto, soltanto in televisione. Vederlo dal vero è stato toccante". Nessun incrocio di sguardi tra l'imputato e la famiglia Mambelli. "Questa notte non ho dormito dalla tensione", ha aggiunto Vittorio, il quale ha detto di avere, "assolutamente sì", fiducia nella giustizia. Sul fatto che potrebbero esserci altre vittime lo fa sentire "triste".   Ore 9.28: Si tiene oggi la prima udienza del processo per le morti in ambulanza a Forlì. Alla sbarra davanti alla Corte d'Assise di Forlì c'è il 28enne Luca Spada, ex autista della Croce rossa di Meldola, accusato della morte di Mambelli e sospettato di altri 5 casi. "Sarà una mattinata interessante, già oggi. Si faranno le questioni preliminari che proporrà la difesa probabilmente sulle intercettazioni e sull'autopsia, ma noi siamo pronti a rispondere su tutto. Sta emergendo che il capo di imputazione che riguarda la morte di Mambelli e le altre vicende è corrispondente con la realtà, quindi siamo di fronte in ipotesi accusatoria ad una serialità di omicidi". Lo ha detto l'avvocato Max Starni, che assiste, insieme al collega Massimo Mambelli, i familiari di Deana Mambelli, l'85enne morta durante un trasporto secondario dall'ospedale di Forlì ad una clinica privata per una riabilitazione post-intervento, il 25 novembre 2025. Mambelli sarebbe stata uccisa iniettandole aria con un catetere nelle vene e innescando una embolia gassosa. Accusato del delitto è il 28enne Luca Spada. "I miei assistiti (i 4 figli di Mambelli) sono molto angosciati, perché vedere direttamente il fatto, il fatto storico, li angoscia. Questo come sapete non è un caso isolato. Oggi procediamo per una vicenda, ma ci sono altri 5 morti", ha aggiunto il legale. Tantissimi i giornalisti presenti nella piccola aula della Corte d'Assise. In aula ci sono anche i figli di Mambelli.