31 AGOSTO 2017

15:11

NOTIZIA DI CRONACA

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31 AGOSTO 2017 - 15:11


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RIMINI: Ancora uno stupro, arrestato un marocchino 34enne | VIDEO

Nuovo episodio di violenza sessuale sulla spiaggia di Rimini, dove un marocchino di 34 anni è stato arrestato dai carabinieri per estorsione e stupro. È successo la scorsa notte sul lungomare di Marina Centro intorno alle 5, quando una telefonata al 112 di un uomo segnalava la sua donna in pericolo. Il militare è riuscito a farsi spiegare la posizione precisa nonostante l'uomo fosse sensibilmente alterato dall'alcol ed ha inviato le pattuglie nel luogo dove si stava consumando la violenza.  

All'inizio, ai soccorritori, era sembrata una scena normale. Ma poi l'uomo, marocchino di 34 anni, che era stato portato in caserma dai carabinieri, è stato arrestato per violenza sessuale e estorsione: aveva rapinato la donna e stava cercando di violentarla. Dopo avere avvicinato la coppia di parmigiani, un po' alticcia dopo una notte in un locale, ha strappato il cellulare alla donna 40enne, chiedendole di seguirlo in spiaggia per riconsegnarglielo. Quando è stato sulla sabbia ha provato ad abusare di lei. L'amico della donna ha però chiamato i carabinieri che sono intervenuti rapidamente, fermando la violenza e arrestandolo.E' emerso dalle indagini che l'uomo arrestato non fa parte del branco che ha compiuto il doppio stupro a Rimini nella notte tra venerdì e sabato.




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FORLI’: Morti in ambulanza, legale di Spada, “E' un bravo ragazzo”

Interrogatorio di garanzia questo pomeriggio in tribunale a Forlì per Luca Spada, accusato dell’omicidio di un’anziana in ambulanza. "Io sono abituato a un gergo in certi ambienti di lavoro, che può essere sgradevole, riprovevole, ma esiste, dobbiamo farcene una ragione. Non rappresenta affatto la persona che noi difendiamo", è quanto ha detto il suo avvocato Marco Martines, entrando nel palazzo di giustizia. Il legale ha risposto a una domanda sui contenuti delle intercettazioni, dove si parla, tra l'altro, di "fare dei morti". "È un'altra persona, si difenderà in tutte le sedi perché è innocente", ha detto il legale. In carcere Luca Spada "è provato, ma sta bene. Ha disagio, come è normale per chi si trova con un'accusa in cui non si riflette, ma è sereno con la sua coscienza", così ha descritto ancora il suo assistito. "Il ragazzo che ho conosciuto in questi giorni - ha detto il legale, prima di entrare in tribunale per l'interrogatorio - è lo stesso che dall'età di 14 anni non fa altro che servire gli altri, premiato in Comune per la sua dedizione nell'alluvione". "A noi - ha continuato - ha dato una spiegazione ragionevole su tutto". (foto Blaco)