16 NOVEMBRE 2017

10:49

NOTIZIA DI CRONACA

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16 NOVEMBRE 2017 - 10:49


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BOLOGNA: Droga in Montagnola, aggredita troupe di Striscia | VIDEO

Non solo droga ma anche kalashnikov e pistole, sono stati offerti a una troupe di Striscia la Notizia in Montagnola, come documentato da un filmato diffuso dal tg satirico su facebook. Il parco è conosciuto in città come zona di spaccio ed è per questa ragione che l’inviato della trasmissione di Canale 5 Vittorio Brumotti si è diretto lì per realizzare un servizio, fingendosi un potenziale cliente di cocaina. Ma l’offerta di armi è una novità quantomeno singolare. Ed è arrivata poco prima che Brumotti e i due cameraman che lavoravano con lui fossero anche aggrediti e rapinati. Sembra che i tre fossero riusciti a filmare alcune cessioni di stupefacente. Poi però quando l’inviato ha svelato la sua identità, estraendo un megafono per denunciare l'accaduto con parole come “Vergognatevi, qui c’è una scuola, ci sono dei bambini”, è stato affrontato da una decina di stranieri, che gli hanno sottratto una telecamera e una go-pro. Dopo l'aggressione gli stranieri sono riusciti ad allontanarsi facendo perdere le loro tracce. Poco dopo sono intervenuti i Carabinieri, intercettati in zona nel corso di un controllo dallo stesso Brumotti, che hanno avviato le indagini per rapina in concorso. Indagini che hanno portato i militari della Compagnia Bologna Centro a fermare, identificare e denunciare due gambiani di 17 e 20 anni, senza fissa dimora e pregiudicati. Facevano parte della banda, ma non hanno materialmente aggredito i tre. E ora si sta cercando di risalire agli altri componenti, la troupe aveva con sé anche altre 2 telecamere ma non si sa se le immagini registrate potranno essere utili. Vittorio Brumotti intanto si è fatto sentire sui social network, con un post in cui si ritrae in un selfie nel parco e a corredo parla di “Nottate un po’ troppo movimentate! Noi di Striscia – scrive- ci battiamo per la causa”. E come conseguenza di ciò che è successo il sindaco Virginio Merola ha fatto sapere di aver chiesto al Prefetto di convocare un Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica allargato anche alle associazioni e alle realtà che lavorano nel parco.




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