25 GIUGNO 2016

12:41

NOTIZIA DI CRONACA

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25 GIUGNO 2016 - 12:41


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ROMAGNA: Truffa delle super-car gratis, molti i coinvolti - VIDEO

Guidare un'auto da sogno versando solo una quota di ingresso per entrare nel “sistema”. Questo lo stratagemma messo in piedi da due fratelli astigiani pluripregiudicati, tre manager e un promotore che dietro il paravento di una società tedesca sono riusciti a racimolare in pochissimo tempo oltre 10 milioni di euro truffando 23.000 persone in tutta Italia e molti anche in Romagna. L'inganno era semplice. La classica truffa della catena di S.Antonio che prometteva di guidare gratuitamente prestigiose berline di lusso a costo zero o quasi. Il guadagno era ovviamente nella quota di ingresso che poteva essere scalata se i nuovi entrati riuscivano ad inserire nuovi aderenti. La società prometteva di consegnare l'auto da sogno dopo pochi mesi, ma in realtà su 23000 solo in 84 hanno davvero potuto guidarla. I finanzieri si sono intrufolati in una delle tante riunioni dell'organizzazione che sul territorio si serviva di una fitta rete di promotori che a loro volta ricevevano una commissione per ogni nuovo “adepto”. I contratti a struttura piramidale sono vietati dalla legge e in questo caso si tramutavano in una vera e propria truffa. I sei responsabili sono stati denunciati a piede libero mentre si invitano coloro che siano stati raggirati a rivolgersi alle fiamme gialle.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

FORLI’: Morti in ambulanza, processo al via, per il legale “serialità di omicidi”

Si tiene oggi la prima udienza del processo per le morti in ambulanza a Forlì. Alla sbarra davanti alla Corte d'Assise di Forlì c'è il 28enne Luca Spada, ex autista della Croce rossa di Meldola, accusato della morte di Mambelli e sospettato di altri 5 casi. "Sarà una mattinata interessante, già oggi. Si faranno le questioni preliminari che proporrà la difesa probabilmente sulle intercettazioni e sull'autopsia, ma noi siamo pronti a rispondere su tutto. Sta emergendo che il capo di imputazione che riguarda la morte di Mambelli e le altre vicende è corrispondente con la realtà, quindi siamo di fronte in ipotesi accusatoria ad una serialità di omicidi". Lo ha detto l'avvocato Max Starni, che assiste, insieme al collega Massimo Mambelli, i familiari di Deana Mambelli, l'85enne morta durante un trasporto secondario dall'ospedale di Forlì ad una clinica privata per una riabilitazione post-intervento, il 25 novembre 2025. Mambelli sarebbe stata uccisa iniettandole aria con un catetere nelle vene e innescando una embolia gassosa. Accusato del delitto è il 28enne Luca Spada. "I miei assistiti (i 4 figli di Mambelli) sono molto angosciati, perché vedere direttamente il fatto, il fatto storico, li angoscia. Questo come sapete non è un caso isolato. Oggi procediamo per una vicenda, ma ci sono altri 5 morti", ha aggiunto il legale. Tantissimi i giornalisti presenti nella piccola aula della Corte d'Assise. In aula ci sono anche i figli di Mambelli.