5 MARZO 2016

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NOTIZIA DI CRONACA

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5 MARZO 2016 - 16:36


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RAVENNA: Si continua ad indagare alla Direzione Territoriale del Lavoro - VIDEO

Continuano ad esserci sviluppi nella vicenda che ha visto coinvolti diversi dipendenti della Direzione territoriale del lavoro di Ravenna. L'inchiesta della Procura aveva appurato con riprese video ed investigazioni nei mesi scorsi che per due dipendenti c'erano le gravi ipotesi di accusa di assenteismo e corruzione. Ma l'indagine, che a dicembre scorso aveva visto i primi fermi,  si allarga a macchia d'olio e i carabinieri hanno perquisito anche l’abitazione riminese della direttrice della Direzione del lavoro, anche lei coinvolta nell’indagine perché accusata di non aver denunciato o tentato di limitare le gravi irregolarità che avvenivano, a quanto sembra in maniera non saltuaria, nell’ufficio che dirigeva con un incarico temporaneo. Ora gli inquirenti stanno cercando documentazione e materiale che possa confermare le ipotesi, oltre all'analisi del pc, del tablet e dei telefoni cellulari della dirigente. Le accuse per il 59enne responsabile dell’ufficio ispezioni e il suo sottoposto  43enne sono anche, ricordiamolo, oltre all'assenteismo dal lavoro, anche quelle di avere favorito alcuni imprenditori in cambio di favoritismi. I due, secondo le accuse, avvisavano per tempo i proprietari delle strutture ricettive di futuri controlli, in modo che potessero regolarizzare eventuali mancanze o lavoratori in nero per tempo. Oltre a loro sarebbero al momento indagati anche altri 5 imprenditori.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Le case 'Popolarissime' riqualificate, nuovo padiglione e giardino | VIDEO

Le case popolari del Quadrilatero Scalo-Malvasia a Bologna, chiamate da sempre “le popolarissime” tornano a nuova vita con un'opera di riqualificazione che vale 8 milioni di euro. Grande festa nel nuovo giardino in comune tra gli edifici che ospiterà anche un padiglione per attività sportive, sociali ed educative. Pomeriggio di festa nel comparto Acer del Quadrilatero Scalo-Malvasia a Bologna dove è stato inaugurato il Padiglione e il nuovo Giardino delle Popolarissime. All’interno del comparto si affacciano una serie di edifici di edilizia popolare che ospitano circa 500 alloggi. Uno spazio che era diventato bersaglio di vari fenomeni di degrado e che ora è stato riqualificato grazie a un progetto promosso dal Comune di Bologna in stretta collaborazione con Acer e la Fondazione Innovazione Urbana Rusconi Ghigi. Il Quartiere Porto-Saragozza assumerà la gestione del nuovo padiglione dove verranno promosse attività in ambito sociale, educativo e di promozione del benessere, rivolti alla popolazione residente negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Raccogliendo le proposte dei cittadini, grazie anche a un cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna, ha investito complessivamente circa 8 milioni di euro. All'inaugurazione, il sindaco Matteo Lepore, la vicesindaca Emily Clancy e Marco Bertuzzi, presidente Acer. "Era settembre 2021 quando nelle case Acer di via dello Scalo e via Malvasia ci trovavamo a raccogliere le denunce degli abitanti per lo spaccio e il degrado che affliggevano il comparto. Dopo un mese sarei stato eletto sindaco di Bologna. Dopo due anni di lavori e interventi abbiamo inaugurato con una festa di comunità la riqualificazione del comparto e i nuovi spazi comuni" ha detto Lepore. "Ricordo perfettamente la prima volta che andammo a fare il primo sopralluogo per renderci conto della situazione - racconta Bertuzzi - . La vecchia palestra cadeva a pezzi lesionata inesorabilmente dal sisma del 2012.  Ora il colpo d'occhio secondo me è significativo. E ripaga di molte fatiche. Adesso dobbiamo solo continuare insieme a prenderci cura di questi bellissimi spazi e di questi palazzi perché una nuova storia è appena iniziata. Dal 1935 anno di costruzione delle 'popolarissime' questo è il più importante intervento di rigenerazione urbana mai eseguito".