5 MARZO 2016

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NOTIZIA DI CRONACA

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5 MARZO 2016 - 16:36


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FORLÌ: Erano il terrore delle farmacie. Arrestati tre catanesi - VIDEO

Quattro rumeni, di età compresa fra i 47 ed i 17 anni, sono stati denunciati per furto aggravato e ricettazione dai carabinieri di Forlì. Il 17enne, risultato colpito da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati contro il patrimonio (furti nei centri commerciali), è stato ristretto nel carcere minorile di Bologna. La banda, tutti pregiudicati nullafacenti domiciliati nel bolognese, aveva preso di mira il grande punto vendita  di materiale elettronico Unieuro, posto nel centro commerciale Puntadiferro. Grazie ad una borsa schermata che permetteva di eludere i dispositivi antitaccheggio, i "pendolari del furto" avevano già colpito mercoledì scorso, rubando alcuni prodotti informatici. Il giorno dopo, in mattinata, sono ricomparsi, ma il personale, memore della loro presenza 24 ore prima in occasione del furto, li ha riconosciuti, chiedendo l'intervento del 112. Le immagini del circuito tv di sorveglianza hanno poi permesso di verificare senza ombra di dubbio che i quattro erano stati gli autori del taccheggio. La successiva perquisizione in un appartamento che la banda divideva nel bolognese ha permesso di ritrovare numerosa refurtiva, composta da capi d'abbigliamento e prodotti d'elettronica, per un valore di alcune migliaia di euro, in parte già restituita ai legittimi proprietari. Sequestrata anche la vettura, una Volkswagen Polo,  con cui i quattro erano soliti spostarsi. Sono in corso ulteriori indagini per chiarire quanti ulteriori colpi possono essere attribuiti ai quattro romeni.  




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Le case 'Popolarissime' riqualificate, nuovo padiglione e giardino | VIDEO

Le case popolari del Quadrilatero Scalo-Malvasia a Bologna, chiamate da sempre “le popolarissime” tornano a nuova vita con un'opera di riqualificazione che vale 8 milioni di euro. Grande festa nel nuovo giardino in comune tra gli edifici che ospiterà anche un padiglione per attività sportive, sociali ed educative. Pomeriggio di festa nel comparto Acer del Quadrilatero Scalo-Malvasia a Bologna dove è stato inaugurato il Padiglione e il nuovo Giardino delle Popolarissime. All’interno del comparto si affacciano una serie di edifici di edilizia popolare che ospitano circa 500 alloggi. Uno spazio che era diventato bersaglio di vari fenomeni di degrado e che ora è stato riqualificato grazie a un progetto promosso dal Comune di Bologna in stretta collaborazione con Acer e la Fondazione Innovazione Urbana Rusconi Ghigi. Il Quartiere Porto-Saragozza assumerà la gestione del nuovo padiglione dove verranno promosse attività in ambito sociale, educativo e di promozione del benessere, rivolti alla popolazione residente negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Raccogliendo le proposte dei cittadini, grazie anche a un cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna, ha investito complessivamente circa 8 milioni di euro. All'inaugurazione, il sindaco Matteo Lepore, la vicesindaca Emily Clancy e Marco Bertuzzi, presidente Acer. "Era settembre 2021 quando nelle case Acer di via dello Scalo e via Malvasia ci trovavamo a raccogliere le denunce degli abitanti per lo spaccio e il degrado che affliggevano il comparto. Dopo un mese sarei stato eletto sindaco di Bologna. Dopo due anni di lavori e interventi abbiamo inaugurato con una festa di comunità la riqualificazione del comparto e i nuovi spazi comuni" ha detto Lepore. "Ricordo perfettamente la prima volta che andammo a fare il primo sopralluogo per renderci conto della situazione - racconta Bertuzzi - . La vecchia palestra cadeva a pezzi lesionata inesorabilmente dal sisma del 2012.  Ora il colpo d'occhio secondo me è significativo. E ripaga di molte fatiche. Adesso dobbiamo solo continuare insieme a prenderci cura di questi bellissimi spazi e di questi palazzi perché una nuova storia è appena iniziata. Dal 1935 anno di costruzione delle 'popolarissime' questo è il più importante intervento di rigenerazione urbana mai eseguito".