5 MARZO 2016

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5 MARZO 2016 - 16:36


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CESENA: La uccise davanti i tre figli piccoli, fissata la prima udienza - VIDEO

E' di sicuro il fatto di sangue più cruento degli ultimi mesi a Cesena. Parliamo del tragico omicidio, avvenuto il 25 ottobre scorso in un appartamento di edilizia pubblica dell'ex roverella, dove un marocchino, Rachid Rahali, uccise la moglie, Nadia Salami, con numerose coltellate. Una triste vicenda, che si consumò davanti gli occhi innocenti dei figli di due, tre e quattro anni, che furono ritrovati dai soccorritori accanto il cadavere della donna, riverso in un lago di sangue. I magistrati della Corte d'Assise di Forlì, hanno fissato la data della prima udienza per il processo a carico dell'uomo, prevista per il 20 luglio. La difesa dell'accusato, ha chiesto il rito abbreviato che dovrà però tenere conto delle numerose aggravanti che vengono contestate. Sebbene sia stato lo stesso Rahali a chiamare i soccorsi in stato in shock, all'uomo vengono imputati i futili motivi, l'uccisione del coniuge e non da ultimo la consumazione di un omicidio avvenuto davanti i figli piccoli. Ed è proprio dei tre piccoli che si parla in queste ore. Attualmente risultano affidati ai servizi sociali, sebbene vi sia un importante pressing da parte di alcuni parenti. L'eventuale affido risulta difficile in quanto i familiari più stretti sono all'estero, in Marocco, paese in cui i magistrati dovrebbero verificare le condizioni di vita. In secondo luogo vige il problema della forte differenza d'età. Nel frattempo però si sarebbero fatti avanti altri parenti residenti in Italia ma non a Cesena.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Le case 'Popolarissime' riqualificate, nuovo padiglione e giardino | VIDEO

Le case popolari del Quadrilatero Scalo-Malvasia a Bologna, chiamate da sempre “le popolarissime” tornano a nuova vita con un'opera di riqualificazione che vale 8 milioni di euro. Grande festa nel nuovo giardino in comune tra gli edifici che ospiterà anche un padiglione per attività sportive, sociali ed educative. Pomeriggio di festa nel comparto Acer del Quadrilatero Scalo-Malvasia a Bologna dove è stato inaugurato il Padiglione e il nuovo Giardino delle Popolarissime. All’interno del comparto si affacciano una serie di edifici di edilizia popolare che ospitano circa 500 alloggi. Uno spazio che era diventato bersaglio di vari fenomeni di degrado e che ora è stato riqualificato grazie a un progetto promosso dal Comune di Bologna in stretta collaborazione con Acer e la Fondazione Innovazione Urbana Rusconi Ghigi. Il Quartiere Porto-Saragozza assumerà la gestione del nuovo padiglione dove verranno promosse attività in ambito sociale, educativo e di promozione del benessere, rivolti alla popolazione residente negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Raccogliendo le proposte dei cittadini, grazie anche a un cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna, ha investito complessivamente circa 8 milioni di euro. All'inaugurazione, il sindaco Matteo Lepore, la vicesindaca Emily Clancy e Marco Bertuzzi, presidente Acer. "Era settembre 2021 quando nelle case Acer di via dello Scalo e via Malvasia ci trovavamo a raccogliere le denunce degli abitanti per lo spaccio e il degrado che affliggevano il comparto. Dopo un mese sarei stato eletto sindaco di Bologna. Dopo due anni di lavori e interventi abbiamo inaugurato con una festa di comunità la riqualificazione del comparto e i nuovi spazi comuni" ha detto Lepore. "Ricordo perfettamente la prima volta che andammo a fare il primo sopralluogo per renderci conto della situazione - racconta Bertuzzi - . La vecchia palestra cadeva a pezzi lesionata inesorabilmente dal sisma del 2012.  Ora il colpo d'occhio secondo me è significativo. E ripaga di molte fatiche. Adesso dobbiamo solo continuare insieme a prenderci cura di questi bellissimi spazi e di questi palazzi perché una nuova storia è appena iniziata. Dal 1935 anno di costruzione delle 'popolarissime' questo è il più importante intervento di rigenerazione urbana mai eseguito".