29 MARZO 2016

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NOTIZIA DI CRONACA

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29 MARZO 2016 - 15:58


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IMOLA: Tragedia in motore, deceduto un 32enne di Fontanelice- FOTO

E' deceduto il giorno di pasqua a bordo della sua moto, che era anche la sua più grande passione, Riccardo Testa, 32 anni di Fontanelice, nell'imolese. Testa si trovava a bordo della sua Honda Cbr 900 attorno alle 18.40 di domenica nella via che da Imola va verso Borgo Tossignano, quando all’altezza di Borgo, dopo un sorpasso, ha perso il controllo della due ruote ed è scivolato per circa cinquanta metri prima di schiantarsi contro il palo di un cartello stradale. L’impatto è stato violentissimo. Riccardo testa è deceduto  praticamente sul colpo. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118.  Sul posto anche i carabinieri per i rilievi di  rito. Riccardo Testa lascia i genitori e una sorella.

 




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Un uomo di 62 anni di Imola si trova in Questura a Ravenna a disposizione del Pm di turno Stefano Stargiotti in relazione all'omicidio di un 47enne commesso questa notte nella città romagnola. Secondo quanto finora emerso, la lite tra i due, che si conoscevano, si era innescata qualche ora prima ed è culminata verso le 22.30 in un appartamento vicino al centro, in via Cura 32. Il 47enne è deceduto poco dopo in ospedale e il 62enne è stato presto individuato e bloccato dalla polizia. Gli agenti della Scientifica sono al lavoro per analizzare la scena del crimine e per trovare l'arma del delitto, presumibilmente un coltello AGGIORNAMENTO L'uomo arrestato dalla polizia per l'omicidio di questa notte a Ravenna, è un 62enne disoccupato, seguito dai servizi sociali in quanto segnato da dipendenze e originario di Formia (Latina) anche se da tempo residente nella città romagnola. Gli agenti delle Volanti e della squadra Mobile lo hanno bloccato subito dopo il delitto nell'alloggio popolare che condivide con un 53enne testimone oculare dei fatti. Il 62enne, interrogato per oltre un'ora e mezza dal Pm Stefano Stargiotti, ha in buona sostanza ammesso alla presenza del suo avvocato Massimo Ricci Maccarini di avere sferrato una coltellata quando la vittima era entrata nella sua abitazione per chiarire un diverbio verificatosi tre ore prima per futili motivi. Non si esclude che l'alcol possa avere fatto da volano all'accaduto.