18 MARZO 2016

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NOTIZIA DI CRONACA

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18 MARZO 2016 - 17:18


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FORLÌ: Meningite meningococcica, rilevato un caso in una 18enne

Il  Servizio Igiene Pubblica di Forlì è intervenuto venerdì 18 marzo, a seguito di segnalazione di un caso di meningite meningococcica in una studentessa di 18 anni che frequenta una scuola di Forlì. La giovane è ricoverata da ieri sera in ospedale e le sue condizioni sono discrete. Il meningococco è un batterio che generalmente si localizza a livello della gola, senza determinare alcun tipo di disturbo e molto raramente, in individui che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità, è causa di  malattie importanti quali la meningite o la setticemia. Casi  isolati di meningite  rientrano nella assoluta normalità epidemiologica della meningite nel nostro paese. Il meningococco si trasmette attraverso le goccioline di saliva a seguito di contatti interpersonali stretti e prolungati. Dall’indagine epidemiologica immediatamente attivata sono stati individuati come contatti stretti, i familiari conviventi e gli alunni ed gli insegnanti della classe frequentata. Come misura di massima cautela, per interrompere la circolazione del meningococco ed impedire la comparsa di ulteriori casi di malattia, a questi soggetti sono state fornite le informazioni ed è stata effettuata la prescrizione dell’antibiotico consigliato a scopo profilattico. La profilassi non è ritenuta utile per chi non ha avuto contatti stretti e prolungati con la persona malata nei dieci giorni precedenti la comparsa dei sintomi.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Sorpreso a spacciare, pusher arrestato due volte in pochi mesi

Un pluripregiudicato pusher marocchino è stato arrestato dalla polizia di Stato di Bologna in Via Marco Polo. L’uomo, classe 1993, con numerosi precedenti e condanne per spaccio, rapina aggravata e reati contro il patrimonio, era già finito in manette a fine dicembre. A seguito di quell’arresto, nei suoi confronti veniva disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mai ottemperato. Nella giornata di lunedì il pusher è stato sorpreso nuovamente a spacciare in Via della Beverara, per poi fare rientro al suo domicilio per “rifornirsi”. Gli Agenti in borghese, dopo aver visto l’uomo rientrare nella sua abitazione al termine di diverse cessioni di cocaina, si sono appostati fuori dalla porta d’ingresso, cogliendolo di sorpresa nel momento in cui lo stesso era intenzionato a uscire nuovamente per continuare la sua attività. Lo straniero ha cercato di richiudere la porta per lasciare fuori gli agenti, senza però riuscirci. All’interno dell’appartamento erano presenti altri due cittadini marocchini, di cui uno con numerosi precedenti per spaccio. Nell’abitazione sono state rinvenute ulteriori dosi di cocaina per un totale di 6 grammi.