18 FEBBRAIO 2016

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NOTIZIA DI CRONACA

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18 FEBBRAIO 2016 - 15:22


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RAVENNA: Ancora grave la bimba investita sulle strisce insieme al nonno -VIDEO

E' ricoverata all'ospedale Bufalini di Cesena la bimba di otto anni investita sabato pomeriggio sulle strisce pedonali a Ravenna mentre attraversava la strada insieme al nonno e alla sorellina di cinque anni. Sembra ci siano lievi miglioramenti nel quadro clinico della piccola che però è attualmente ricoverata in Rianimazione al nosocomio cesenate. L'incidente è accaduto sabato pomeriggio poco dopo le 16, quando la bimba, insieme al nonno 75enne e alla sorellina, attraversava la strada in via Trieste, la trafficata arteria che conduce alla periferia ravennate e ai lidi e una Seat Ibiza non si è fermata in tempo colpendo tutte e tre le persone. Subito chiamati i soccorsi, nonno e bimbe sono stati trasportati al pronto soccorso e successivamente la bimba di cinque anni è stata ricoverata in pediatria mentre il nonno in medicina d'urgenza a Ravenna. In base alla ricostruzione dei fatti effettuata dalla Polizia Municipale di Ravenna sembra che la donna che era alla guida dell'auto non si sia fermata in tempo e abbia colpito violentemente tutti e tre. All'arrivo dei soccorsi anche la conducente era in evidente stato di choc. Il grave incidente ripropone ora il tema della sicurezza anche sulle strade del ravennate e in questo caso mette in discussione la possibilità di installare nuovi semafori a tutela dei pedoni. Tanti gli incidenti accaduti nella periferica via Trieste e in base ad una stima risulta essere al terzo posto tra le strade più pericolose di Ravenna che in cinque anni ha ©fatto registrare tremila feriti e oltre 50 morti.




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FORLI’: Morti in ambulanza, processo al via, per il legale “serialità di omicidi”

Si tiene oggi la prima udienza del processo per le morti in ambulanza a Forlì. Alla sbarra davanti alla Corte d'Assise di Forlì c'è il 28enne Luca Spada, ex autista della Croce rossa di Meldola, accusato della morte di Mambelli e sospettato di altri 5 casi. "Sarà una mattinata interessante, già oggi. Si faranno le questioni preliminari che proporrà la difesa probabilmente sulle intercettazioni e sull'autopsia, ma noi siamo pronti a rispondere su tutto. Sta emergendo che il capo di imputazione che riguarda la morte di Mambelli e le altre vicende è corrispondente con la realtà, quindi siamo di fronte in ipotesi accusatoria ad una serialità di omicidi". Lo ha detto l'avvocato Max Starni, che assiste, insieme al collega Massimo Mambelli, i familiari di Deana Mambelli, l'85enne morta durante un trasporto secondario dall'ospedale di Forlì ad una clinica privata per una riabilitazione post-intervento, il 25 novembre 2025. Mambelli sarebbe stata uccisa iniettandole aria con un catetere nelle vene e innescando una embolia gassosa. Accusato del delitto è il 28enne Luca Spada. "I miei assistiti (i 4 figli di Mambelli) sono molto angosciati, perché vedere direttamente il fatto, il fatto storico, li angoscia. Questo come sapete non è un caso isolato. Oggi procediamo per una vicenda, ma ci sono altri 5 morti", ha aggiunto il legale. Tantissimi i giornalisti presenti nella piccola aula della Corte d'Assise. In aula ci sono anche i figli di Mambelli.