RIMINI: Uccide il gatto e ferisce il cane della nipote, rischia due anni di carcere
Ci occupiamo ora di una storia di barbarie. Stanco che due animali domestici sconfinassero nella sua proprietà, un 76enne ha ucciso un gatto e torturato un cane, entrambi appartenenti alla nipote 60enne, che vive nella casa accanto a San Clemente, nel Riminese. È stato rinviato a giudizio per uccisione di animali, reato che prevede la reclusione dai quattro mesi ai due anni. Ieri si è aperto il processo, la prossima udienza si terrà a febbraio. Più volte l’uomo aveva minacciato di togliere la vita ai due animali se trovati a gironzolare nel suo giardino, e alla fine ha mantenuto la parola. Un giorno, circa un anno fa, la donna si è ritrovata in cortile il gattino eviscerato e ammazzato. Di lì a poco è toccato al Labrador, ferito con una tagliola.
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