23 NOVEMBRE 2016

15:01

NOTIZIA DI CRONACA

DI

766 visualizzazioni


23 NOVEMBRE 2016 - 15:01


NOTIZIA DI CRONACA

DI

766 visualizzazioni



RIMINI: Si finge profugo, in realtà volto noto della giustizia

Il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Rimini ha eseguito in questo ore l'arresto di un giovane africano. Si tratta di un cittadino nigeriano del 1995 già noto alle Forze di Polizia  in quanto denunciato per furto, tentata violenza sessuale ed immigrazione clandestina.

Dagli accertamenti effettuati dagli agenti della Questura di Rimini, è emerso che lo straniero, già in data antecedente al 14 agosto 2014, era entrato clandestinamente sul territorio nazionale, formalizzando presso la Questura di Milano una richiesta di asilo politico, ora protezione internazionale. Al termine del previsto iter procedurale, la Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione internazionale di Milano aveva però deciso che non sussistevano nel caso di specie tutti i requisiti previsti dalla vigente normativa, rigettando la relativa istanza.

Nonostante il diniego ricevuto, lo stesso straniero, invitato a lasciare il territorio nazionale, è stato  rintracciato nel Comune di Milano dagli agenti di Polizia, al quale lo straniero, al fine di sottrarsi al controllo e al successiva procedura di espulsione, forniva generalità diverse rispetto a quelle utilizzate nella procedura per la richiesta di protezione internazionale.

Dagli accertamenti esperiti in quella sede, però, l’identità dello straniero non è sfuggita agli operatori di Polizia, i quali hanno subito verificato sia lo stato di irregolarità  dello straniero i pregiudizi di polizia per furto, tentata violenza sessuale ed immigrazione clandestina nel frattempo acquisiti dallo straniero.

L’uomo pertanto, veniva pertanto espulso dal territorio nazionale mediante accompagnamento coatto  alla frontiera aerea di Roma-Fiumicino.

In data 4 settembre 2016, lo straniero, dopo aver trascorso alcuni mesi in Nigeria, però è ritornato in Italia, sperando che questa volta la sua identità non fosse scoperta dalla Polizia di Stato. Dopo essere sbarcato nuovamente in modo irregolare sulle coste calabre (Corigliano Calabro), lo straniero è stato accompagnato dapprima presso l’HUB di Bologna e poi è stato destinato nella provincia di Rimini, avendo lo straniero in questione manifestato la volontà di chiedere protezione internazionale: anche questa volta lo straniero ha indicato altre generalità.-

Durante il previsto iter procedurale, l’uomo è stato quindi sottoposto a rielevi foto dattiloscopici, i quali hanno restituito la vera identità storia dello straniero e la sua storia “italiana”.  Acquisita quindi la documentazione da parte della Questura di Torino e di Milano e ricostruita la posizione dell’irregolare,  i poliziotti dell’Ufficio Immigrazione hanno tratto in arresto lo straniero per aver fatto reingresso nel territorio dello Stato italiano senza la prescritta autorizzazione.

Nella mattinata odierna l’uomo, dopo essere stato giudicato con rito direttissimo dal Tribunale di Rimini, verrà accompagnato presso un Centro di Identificazione ed Espulsione ove permarrà in attesa dell’espulsione dal territorio nazionale.-




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA