21 NOVEMBRE 2016

15:39

NOTIZIA DI CRONACA

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21 NOVEMBRE 2016 - 15:39


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IMOLA: Mistero per le ossa umane trovate in una busta al cimitero

Venerdì scorso, un addetto alla manutenzione del cimitero comunale “Piratello” di Imola, ha chiamato i carabinieri dicendo di aver trovato delle ossa umane, un elmetto e altri oggetti verosimilmente risalenti all’ultimo conflitto mondiale, all’interno di una busta di plastica che qualcuno aveva abbandonato per terra, davanti alla porta dell’abitazione del custode del cimitero, unitamente a un foglio di carta con scritto: “Teschio e ossa di un militare tedesco…” Le spoglie del presunto milite ignoto sono state recuperate e depositate presso la camera mortuaria dell’AUSL di Imola. L’Autorità Giudiziaria è stata informata dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Imola che hanno avviato gli accertamenti per risalire al responsabile che ha abbandonato la busta.




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BOLOGNA: Accoltellamento al centro di accoglienza, fermato 27enne

Un 27enne di origine tunisina è stato fermato dalla polizia per tentato omicidio aggravato. Ieri sera, in un centro di accoglienza in periferia a Bologna, ha accoltellato un 59enne di origine marocchina con il quale, il giorno prima, aveva litigato per denaro. In base a quanto ricostruito dagli agenti della squadra mobile e del commissariato Bolognina-Pontevecchio, il 27enne aveva accusato l'altro di avergli rubato 300 euro e lo aveva raggiunto nella struttura di via Pallavicini per riprendersi la somma sottratta. Il 59enne, entrato in camera insieme a un altro ospite, ha scoperto il 27enne mentre stava forzando il suo armadietto: ha cercato di fermarlo ed è stato colpito con un fendente. Il giovane è scappato mentre una operatrice si è accorta di quanto era accaduto e ha chiamato i soccorsi. Il 59enne, in gravi condizioni, è stato accompagnato all'Ospedale Maggiore dove ha subito un intervento: la prognosi rimane riservata, non risulterebbe in pericolo di vita. Gli agenti si sono messi sulle tracce dell'aggressore individuandolo, grazie alla localizzazione del telefono cellulare, in via Due Madonne: è stato accompagnato in Questura e sottoposto al fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio aggravato. Ora è in carcere in attesa dell'udienza di convalida.