8 GENNAIO 2016

17:12

NOTIZIA DI CRONACA

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8 GENNAIO 2016 - 17:12


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RIMINI: 63 denunciati e 1260 auto controllate. Il bilancio della Polizia di Stato

1823 le persone controllate dalla Polizia di Stato nei giorni di festa appena trascorsi, 63 i denunciati, 1260 auto ispezionate e centinaia i verbali di contestazione alle disposizioni del codice della strada. Il dispositivo di sicurezza predisposto dalla Questura di Rimini, su indicazione strategica del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica tenuto dal Prefetto Strano, ha vigilato sulle festività natalizie garantendo l’ordinato svolgimento dei numerosi eventi, religiosi e civili, organizzati a Rimini e in Provincia, che hanno visto la partecipazione di diverse migliaia di turisti e cittadini. La pianificazione strategica dei servizi effettuata con l’Arma dei Carabinieri, con la Guardia di Finanza, con il Corpo forestale dello Stato e con i diversi comandi delle Polizie Municipali ha, infatti, permesso di ottimizzare le risorse a disposizione per gli eventi: mediante un’attenta attività di coordinamento e di sinergica collaborazione, è stato possibile migliorare l’efficacia preventiva e repressiva dei servizi espletati, perfezionando l’articolato meccanismo di sicurezza appositamente predisposto. Particolare attenzione è stata rivolta ai diversi eventi religiosi legati al Natale e all’Epifania, nonché agli eventi musicali e culturali che hanno scandito un fitto calendario programmato dal Comune di Rimini, di Riccione e dagli altri comuni della Provincia. Esempio di piena collaborazione tra le due Forze di Polizia è, inoltre, quello registrato nelle giornate appena trascorse a Rimini e nella sua provincia: mentre la Polizia di Stato ha gestito la sicurezza di tutti gli eventi del centro storico di Rimini e di Riccione evitando turbative all’ordine pubblico e prevenendo episodi di criminalità diffusa, i Carabinieri hanno provveduto all’attività di prevenzione e repressione dei reati. La Polizia stradale ha, poi, assicurato l’attività di vigilanza non solo presso i caselli e gli snodi autostradali della provincia, ma anche presso le principali arterie stradali della provincia al fine di garantire la regolarità delle fasi di afflusso e deflusso dei turisti in occasione degli eventi che hanno interessato la provincia di Rimini. Le Forze dell’ordine, senza trascurare i normali servizi di controllo del territorio (che per l’occasione sono stati adeguatamente potenziati al fine di rispondere alle accresciute esigenze), hanno garantito la loro presenza presso tutti gli altri principali luoghi di ritrovo della città: dal mare al centro storico, da Cattolica a Bellaria, numerose sono state le pattuglie messe in campo (oltre che dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri) dalla Guardia di Finanza, dal Corpo forestale dello Stato e dalla Polizia Municipale di Rimini, presso i parchi cittadini e i centri commerciali e cinema del capoluogo, che hanno richiamato migliaia di persone per le spese natalizie.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

SAN MARINO: Colpo in banca, ladri svuotano 15 cassette di sicurezza

Un furto di particolare audacia ha scosso la sede centrale della Banca di San Marino a Faetano, nel cuore della Repubblica di San Marino. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra l’1 e il 2 febbraio, ma i dettagli dell’accaduto sono stati resi noti solo nella giornata di ieri. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi sarebbero riusciti a farsi chiudere all’interno dell’istituto di credito al termine dell’orario di lavoro, per poi agire indisturbati durante la notte. Una volta all’interno, i ladri si sono diretti verso il caveau che ospita circa 200 cassette di sicurezza: almeno quindici sarebbero state forzate e violate, con un’azione definita dagli inquirenti “mirata e chirurgica”. Al momento non ci sono informazioni ufficiali sull’ammontare o sul valore dei beni sottratti. Il caveau è protetto da due porte blindate: quella destinata alla custodia del contante non è stata violata, mentre l’azione si è concentrata esclusivamente sulle cassette di sicurezza private. Le indagini sono scattate immediatamente e proseguono con l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e la raccolta di ogni elemento utile a ricostruire l’esatta dinamica del colpo e individuare i responsabili.