EMILIA ROMAGNA: Vento forte, disagi in varie località, punte da 238 km/h
Il forte vento che da ieri sta spazzando l'intera Emilia-Romagna ha provocato e sta ancora provocando ingenti danni in tutto il territorio. La situazione d’allarme, come previsto dalla protezione civile, dovrebbe esaurirsi questa notte. Da ieri i tecnici di Hera stanno cercando di risolvere le numerose interruzioni del servizio elettrico e telefonico causate dalle forti raffiche, che hanno provocato la caduta di piante e grossi rami sui fili della luce. Il vento incessante rende difficili le operazioni di riparazione e sostituzione dei cavi, con il pericolo per gli operai di salire sui pali. Il vento spira con una forte velocità media , attorno ai 70/80 chilometri orari, ma sui rilievi appenninici sono stati registrati valori a dir poco incredibili. Basta dire che un anemometro posto sull'Appennino modenese ha registrato una raffica a ben 238 chilometri orari. Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco, impegnati a risolvere situazioni di pericolo come la caduta di alberi e di rami, ma anche di pali segnaletici e pubblicitari. La caduta di grosse piante sulla strada impedisce la circolazione in alcune zone della regione, viabilità resa difficile anche dalla presenza sulle carreggiate stradali di grossi oggetti e detriti trasportati dal vento. Gli autocarri telonati sono tra le categorie di veicoli più a rischio in queste ore, in alcuni casi si è assistito al rovesciamento dei mezzi. Non si salvano nemmeno i tetti delle abitazioni: in molti casi le tegole o altri tipi di coperture delle case sono finiti sulla strada, al momento, fortunatamente, non si registrano danni gravi alle persone.
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RIMINI: Donna uccisa a Coriano, fermato il compagno
Una donna di 62 anni, Tania Sperindio, è stata uccisa nella sua abitazione a Coriano, nel Riminese, presumibilmente dal compagno. La dinamica del delitto è ancora al vaglio degli investigatori e non è stato ancora chiarito se l’uomo abbia utilizzato un coltello o un martello. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Coriano, i militari della Compagnia di Riccione e il Nucleo investigativo di Rimini. Secondo le prime informazioni, sarebbe stato l’uomo a contattare il 112, confessando di aver ucciso la donna. All’arrivo dei militari, lui è stato trovato accanto al corpo senza vita della 62enne ed è stato fermato. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con esattezza quanto accaduto. foto Migliorini Adriapress