12 DICEMBRE 2015

17:26

NOTIZIA DI CRONACA

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12 DICEMBRE 2015 - 17:26


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RAVENNA: Ecco i filmati degli accusati di corruzione e assenteismo - VIDEO

Avrebbero 59 e 43 anni i due pubblici ufficiali, dei quali non sono state rese note le generalità, che sono stati arrestati dai Carabinieri di Ravenna con le accuse di corruzione, rivelazione e utilizzo di segreto d'ufficio e truffa aggravata ai danni dello Stato per presunto assenteismo sul lavoro. Le indagini erano partite a settembre dopo una segnalazione relativa al lavoro, che sembrava non essere svolto in modo corretto, del responsabile dell'ufficio ispettivo della direzione Provinciale del Lavoro e dell' addetto alle pratiche ispettive. Come si vede nelle immagini utilizzate dalla Procura per verificare i comportamenti sul lavoro dei due dipendenti, venivano strisciati i badge e poi quasi giornalmente i due si assentavano dal luogo di lavoro per dedicarsi ad attività private che non avevano nulla a che fare con il loro incarico lavorativo. Perchè ricordiamolo i due pubblici ufficiali avvisavano per tempo i gestori o proprietari di ristoranti e locali da ballo delle imminenti ispezioni in modo tale che potessero mettere in regola il personale che non lo era e un caso eclatante riferito durante la conferenza stampa è quello di 6 lavoratori che sono stati tempestivamente assunti qualche ora prima del controllo.




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BOLOGNA: Sorpreso a spacciare, pusher arrestato due volte in pochi mesi

Un pluripregiudicato pusher marocchino è stato arrestato dalla polizia di Stato di Bologna in Via Marco Polo. L’uomo, classe 1993, con numerosi precedenti e condanne per spaccio, rapina aggravata e reati contro il patrimonio, era già finito in manette a fine dicembre. A seguito di quell’arresto, nei suoi confronti veniva disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mai ottemperato. Nella giornata di lunedì il pusher è stato sorpreso nuovamente a spacciare in Via della Beverara, per poi fare rientro al suo domicilio per “rifornirsi”. Gli Agenti in borghese, dopo aver visto l’uomo rientrare nella sua abitazione al termine di diverse cessioni di cocaina, si sono appostati fuori dalla porta d’ingresso, cogliendolo di sorpresa nel momento in cui lo stesso era intenzionato a uscire nuovamente per continuare la sua attività. Lo straniero ha cercato di richiudere la porta per lasciare fuori gli agenti, senza però riuscirci. All’interno dell’appartamento erano presenti altri due cittadini marocchini, di cui uno con numerosi precedenti per spaccio. Nell’abitazione sono state rinvenute ulteriori dosi di cocaina per un totale di 6 grammi.