5 NOVEMBRE 2015

11:12

NOTIZIA DI CRONACA

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5 NOVEMBRE 2015 - 11:12


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RAVENNA: Chiama i Carabinieri e fa arrestare il figlio 35enne

Un 35enne ravennate è stato arrestato lunedì sera con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, calunnia e istigazione alla corruzione dai Carabinieri della Compagnia di Ravenna. La madre dell'uomo, stanca dei continui litigi che avvenivano, aveva deciso di far intervenire le forze dell'ordine che, una volta entrate in casa e nello specifico nella stanza del figlio, hanno fin da subito notato che l'uomo aveva qualcosa da nascondere. Durante la perquisizione sono stati trovati 35gr di marijuana e poco più di 50gr di hashish, entrambi nascosti dietro alcuni libri nelle varie mensole. Oltre agli stupefacenti i militari hanno poi rinvenuto e posto sotto sequestro due bilancini di precisione, un trincia tabacco in metallo e varie bustine utilizzate per il confezionamento della droga. Il controllo ha portato, infine, alla scoperta di un tesoretto, sequestrato poiché proveniente da attività illecita e consistente in circa 1.000€, che il 35enne aveva accumulato grazie allo spaccio di stupefacente. Di fronte all'evidenza l'uomo ha dapprima insinuato che i Carabinieri volessero intascarsi quanto trovato e poi ha cercato di corromperli proponendo loro la somma trovata in cambio della propria libertà. Per questo, l'uomo dovrà rispondere anche di calunnia e istigazione alla corruzione. In attesa del processo, il giudice che ha convalidato l'arresto, ha disposto l'obbligo di firma.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

ROCCA SAN CASCIANO: Ciclismo, la 16enne Jolanda Sambi, investita durante un allenamento

Momenti di grande paura per Jolanda Sambi e per il padre Christian nella tarda mattinata di Ferragosto. La 16enne promessa del ciclismo ravennate si stava allenando sulle strade di Rocca San Casciano, nel Forlivese, accompagnata dal padre, che spesso la segue durante gli allenamenti a bordo della sua moto, quando i due sono rimasti coinvolti in un incidente. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, padre e figlia stavano arrivando da Portico quando si sono trovati davanti un’automobile che, proveniente dalla direzione di Forlì, avrebbe svoltato per entrare nel centro di Rocca San Casciano senza dare loro la precedenza. Nel tentativo di evitare l’impatto, Christian, in sella alla moto, si è spostato verso il centro della carreggiata, perdendo l’equilibrio e finendo a terra. Jolanda, che lo seguiva in bicicletta, non è invece riuscita a cambiare traiettoria: durante la brusca frenata è scivolata ed è finita sotto la vettura ancora in movimento, venendo colpita dalla ruota posteriore nella zona tra il collo e la spalla. Il padre se l’è cavata con alcune escoriazioni, mentre più serie sono state le conseguenze per la giovane ciclista. Jolanda ha riportato una frattura nella zona della clavicola con interessamento tendineo e scapolare, diverse escoriazioni e un forte trauma alla mandibola destra. Soccorsa dal personale del 118 intervenuto sul posto, la 16enne è stata trasportata in elicottero all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stata sottoposta a tutti gli accertamenti necessari. La Tac cranica e gli esami alla colonna cervicale e dorsale hanno fortunatamente escluso ulteriori lesioni. Per Jolanda la prognosi è di 30 giorni. L’incidente interrompe una stagione importante per la ravennate, al suo primo anno nella categoria Juniores con la nuova società, la Libertas Ceresetto. Due volte campionessa italiana su pista nel 2025, nell’Omnium e nella Madison, quest’anno aveva conquistato anche il terzo posto ai Campionati italiani su pista nella corsa a punti, disputati a San Francesco al Campo, nel Torinese. La giovane ciclista sarà ora costretta a saltare i prossimi appuntamenti agonistici in programma, tra cui la Tre Giorni Trevigiana, il Giro della Lunigiana e il Giro della Campania. L’infortunio potrebbe inoltre significare la conclusione anticipata della sua stagione. Un episodio che, nonostante le conseguenze riportate dalla 16enne, avrebbe potuto avere un epilogo ben più drammatico e che riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale e della tutela degli utenti più vulnerabili, a partire da ciclisti e motociclisti.