26 NOVEMBRE 2015

12:16

NOTIZIA DI CRONACA

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26 NOVEMBRE 2015 - 12:16


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RIMINI: Al Grand Hotel pagato dalla regione, nei guai politico abruzzese

E' stato rinviato a giudizio questa mattina, dal gip del Tribunale di Rimini, Nazario Pagano, ex presidente del consiglio della regione Abruzzo, accusato di peculato. Secondo le indagini Pagano nel 2014 durante un soggiorno a Rimini, al Grand Hotel, in occasione del Meeting avrebbe pagato la stanza per sé e un'altra persona con la carta di credito della Regione. Un conto da circa mille euro che si aggiungerebbero agli altri circa 14 mila che secondo gli inquirenti l'ex presidente del consiglio regionale avrebbe fatto indebitamente sborsare alla regione. La procura di Pescara contesta a Pagano soggiorni in hotel extralusso a cinque stelle, quando il tetto massimo è quattro, in diverse località, italiane come Roma, Rimini, Sanremo, Venezia, Sirmione, Barcellona, Caracas, Miami, Toronto, Mosca e Innsbruck in compagnia della moglie o di altre donne. I primi di questi pernottamenti contestati sarebbe avvenuto a Rimini, ecco perché il procedimento è stato incardinato davanti al giudice di Rimini dove si terrà il processo.




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FORLI’: Morti in ambulanza, processo al via, per il legale “serialità di omicidi”

Si tiene oggi la prima udienza del processo per le morti in ambulanza a Forlì. Alla sbarra davanti alla Corte d'Assise di Forlì c'è il 28enne Luca Spada, ex autista della Croce rossa di Meldola, accusato della morte di Mambelli e sospettato di altri 5 casi. "Sarà una mattinata interessante, già oggi. Si faranno le questioni preliminari che proporrà la difesa probabilmente sulle intercettazioni e sull'autopsia, ma noi siamo pronti a rispondere su tutto. Sta emergendo che il capo di imputazione che riguarda la morte di Mambelli e le altre vicende è corrispondente con la realtà, quindi siamo di fronte in ipotesi accusatoria ad una serialità di omicidi". Lo ha detto l'avvocato Max Starni, che assiste, insieme al collega Massimo Mambelli, i familiari di Deana Mambelli, l'85enne morta durante un trasporto secondario dall'ospedale di Forlì ad una clinica privata per una riabilitazione post-intervento, il 25 novembre 2025. Mambelli sarebbe stata uccisa iniettandole aria con un catetere nelle vene e innescando una embolia gassosa. Accusato del delitto è il 28enne Luca Spada. "I miei assistiti (i 4 figli di Mambelli) sono molto angosciati, perché vedere direttamente il fatto, il fatto storico, li angoscia. Questo come sapete non è un caso isolato. Oggi procediamo per una vicenda, ma ci sono altri 5 morti", ha aggiunto il legale. Tantissimi i giornalisti presenti nella piccola aula della Corte d'Assise. In aula ci sono anche i figli di Mambelli.